Discorso dell'Ambasciatore Ronald P.Spogli alla Conferenza StampaFulbright BEST Business Exchange and Student Training, 17 aprile 2007
Roma, 17 Aprile 2007
Prima di iniziare vorrei esprimere le mie più profonde condoglianze alle famiglie delle vittime della tragedia avvenuta ieri al Virgina Tech di Blacksburg. Chiederei gentilmente un minuto di silenzio in onore delle vittime, grazie.
Grazie a tutti per essere qui con noi oggi per celebrare e riconoscere il ruolo di coloro che stanno contribuendo a realizzare un futuro di innovazione per l’Italia.
Dopo avere lanciato la nostra Partnership for Growth, un anno fa alla giunta di Confindustria, abbiamo dedicato un anno al dialogo con italiani di tutte le età, di tutte le estrazioni e di ogni regione in merito a ciò che serve all’Italia per migliorare la crescita economica, attrarre investimenti dall’estero, proteggere meglio la proprietà intellettuale, eliminare le barriere tra ricerca e sistema produttivo e diffondere le opportunità che oggi vengono dai mercati finanziari.
Abbiamo sentito in varie circostanze che l’Italia deve modernizzare le istituzioni, sviluppare un nuovo approccio positivo verso il rischio e promuovere l’imprenditorialità. Quello che manca, ci è stato detto, sono l’esperienza dell’imprenditorialità innovativa e dei nuovi modelli di business per giovani imprenditori. Un tempo, non troppi anni fa, Luis Pasteur disse che ”la fortuna favorisce la mente preparata”. Con questo spirito abbiamo creato il programma Fulbright-BEST – Business Exchange and Student Training – per giovani scienziati, ingegneri, ricercatori con un progetto per un nuovo prodotto o servizio da portare sul mercato, che vogliano approfondire modelli imprenditoriali di successo.
Gli allievi che sono con noi oggi dalla California, sono i pionieri che hanno avuto coraggio e lungimiranza e hanno deciso di partecipare a questo programma. La formazione su come si diventa imprenditori dà loro un’opportunità di creare nuovi posti di lavoro e contribuire alla ricchezza del Paese, portando innovazione sul mercato.
E adesso mi da grandissima sodisfazione presentare i nostri borsisti in California:
- Abramo Barbaresi da Ancona
- Elisabetta Capezio dalla Basilicata
- Valentina Coccoli da Napoli
- Micol Maccelari da Milano
- Emaneule Orgiu dalla Sardegna.
Con loro abbiamo Kevin Holmes, Direttore del Centro per l’Innovazione e l’Imprenditorialità dell’Università di Santa Clara che coordina il programma Fulbright-BEST in California. Thank you Kevin for all of your work.
I donatori che hanno contribuito alla realizzazione del programma e siedono davanti a voi, hanno percepito la necessità di promuovere una nuova visione dell’imprenditorialità e la hanno trasformata in realtà. Siamo veramente e profondamente riconoscenti per il loro contributo. Sono:
- Andrea Pontremoli, presidente di IBM Italia
- Salvatore Sardo, Direttore delle Risorse Umane dell’ENI (rappresenta l’Aministratore Delegato di ENI, Paolo Scaroni)
- Massimo Sarmi, Amministratore Delegato di Poste Itali ane
- Assessore per la Ricerca, l’Innovazione e il Capitale Umano del Comune di Milano, Professor Luigi Rossi Bernardi, che rappresenta anche il Sindaco di Milano Letizia Moratti.
Anche vorremo ringraziare Confindustria per il suo aiuto nel coordinare le donazioni.
Sono con noi anche il nuovo Direttore della Commissione Fulbright USA-Italia, Maria Grazia Quieti, altri membri della Commissione stessa e del Ministero degli Affari Esteri che lavora a un nuovo Fulbright per il XXI secolo promuovendo programmi innovativi come BEST e un nuovo sito web. E’ inutile dire che sono molto soddisfatto che BEST sia stato adottato e sostenuto dal Fulbright, il più importante programma di scambi statunitense.
Visto che siamo qui a celebrare innovazione e tecnologia, stiamo partecipando a una conferenza stampa, anche questa innovativa, in videoconferenza con i nostri allievi basati nella Silicon Valley, i nostri Consolati di Milano, Firenze e Napoli e in collegamento attraverso il web con diverse università e centri di ricerca italiani. Per sapere di più sulle esperienze degli allievi vi invito a visitare il loro blog (http://siliconvalleyimmersion.blogspot.com/) a cui potete accedere dalle pagine del sito dell’ambasciata (http://italy.usembassy.gov/p4g/best/) su cui trovate anche informazioni sulle altre iniziative della Partnership for Growth.
A Gennaio abbiamo mandato questi cinque ricercatori, molto qualificati e motivati, nella Silicon Valley in California per un programma di sei mesi, un’iniziativa unica nel suo genere poiché prevede sia attività di studio sull’imprenditorialità, sia un’esperienza di lavoro presso un’azienda ad alto potenziale di crescita. I cinque sono basati presso l’Università Santa Clara e partecipano a iniziative organizzate da Stanford e dall’Università della California. Stanno sviluppando rapporti con imprenditori americani, tra cui anche una significativa comunità di uomini d’affari Italo-Americani che li ha accolti e introdotti nella Silicon Valley. Come detto, li abbiamo scelti per le loro qualità di ricercatori, i loro progetti imprenditoriali, il loro impegno e il loro desiderio di imparare come si diventa imprenditori.
Al loro ritorno in Italia a luglio, come richiesto dal programma, presenteranno e condivideranno con i loro colleghi ciò che hanno imparato sulle sinergie e interazioni tra università, centri di ricerca e aziende presenti nella Silicon Valley. Questo modello triangolare della ricerca ha fatto dell’America il leader nel mondo per innovazione e imprenditorialità. Ci auguriamo, quindi, che presto possano creare le loro aziende start-up e favorire lo sviluppo di questo modello anche in Italia.
Io credo fortemente che sia necessario investire per il futuro, soprattutto puntando sui giovani che saranno i leader di domani in Italia e negli Stati Uniti. Per questo sono molto orgoglioso di avere lanciato Fulbright-BEST e spero che il programma possa essere sviluppato nel prossimo anno.
A questo punto vorrei dare l’opportunità ai nostri allievi e ai donatori di raccontare le loro storie per lasciare poi spazio alle domande. Prima però diamo la parola a Maria Grazia Quieti che vi illustrerà come Fulbright e BEST sono implementati in Italia.