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   Africa
    

TRADUZIONE INFORMALE, DA NON CONSIDERARE COME TESTO UFFICIALE

Fact Sheet della Casa Bianca relativo al Vertice sulla Malaria tenuto a Washington, 14 dicembre 2006

(Il fact sheet illustra l’iniziativa americana per combattere la malaria in Africa)

L’iniziativa americana per combattere la malaria è stata delineata in un fact sheet pubblicato dalla Casa Bianca il 14 dicembre, lo stesso giorno in cui il Presidente Bush e la first lady hanno ospitato il Vertice della Casa Bianca sulla Malaria.

L’incontro, intitolato “La Sfida della Malaria in Africa”, ha riunito esperti e rappresentanti del governo degli Stati Uniti, istituzioni multilaterali, esponenti del settore privato, diversi paesi africani ed organizzazioni non governative, allo scopo di combattere la malaria.

Per maggiori informazioni sulla politica degli Stati Uniti in proposito, si prega di consultare la sezione Health .

Qui di seguito è riportato il testo del fact sheet.
(inizio del fact sheet)

La Casa Bianca
Ufficio della First Lady
14 dicembre 2006

Vertice della Casa Bianca sulla Malaria

Il 14 dicembre 2006, il Presidente e la signora Bush ospiteranno il primo Vertice della Casa Bianca sulla Malaria a Washington, DC. Questo convegno riunirà esperti internazionali, società e fondazioni, autorità africane, organismi di volontariato religioso e non-profit. Lo scopo dell’incontro consiste nell’accrescere la consapevolezza sulla malaria, e promuovere attività di base per salvare la vita di milioni di individui in Africa. Con soli dieci dollari, un cittadino americano può salvare la vita di un africano. Una scuola, una comunità religiosa, o un gruppo di persone possono contribuire a salvare un villaggio. Insieme, gli americani possono aiutare a tutelare un intero continente.

“L’iniziativa del Presidente contro la Malaria” mira a salvare vite umane. Il Presidente Bush ha varato tale progetto (PMI – President’s Malaria Initiave) nel giugno 2005. Il PMI è un piano quinquennale di 1.2 miliardi di dollari, che propone al settore privato di unirsi con il governo americano nella lotta alla malaria in 15 paesi africani, che sono tra quelli maggiormente colpiti da questa infezione. L’obiettivo del PMI consiste nel ridurre il tasso di mortalità della malaria in tali paesi del 50 percento, liberando in tal modo queste nazioni ed i loro abitanti dalla morsa di una malattia debilitante.

• Attraverso degli accordi di partenariato avviati con i primi tre paesi identificati – Angola, Tanzania ed Uganda – gli aiuti del popolo americano hanno già raggiunto circa sei milioni di africani. Nel 2007, man mano che il programma andrà avanti, altri 30 milioni di persone riceveranno farmaci salvavita, insetticidi spray e zanzariere. Nella lista dei paesi target sono presenti anche Malawi, Mozambico, Ruanda e Senegal.

• L’iniziativa PMI ha provveduto alla spedizione di zanzariere per letto a Zanzibar, in Tanzania, dove la malaria costituisce la principale causa di mortalità. Agli inizi del 2006, il progetto PMI ed il Fondo Mondiale (Global Fund) hanno collaborato insieme nella distribuzione di oltre 230.000 zanzariere per letto trattate con insetticidi a favore della popolazione di Zanzibar. Nell’isola si è assistito ad una diminuzione impressionante dei casi riportati di malaria, e ad una più rapida guarigione degli individui infetti:

-- Secondo fonti sanitarie locali, il numero di casi confermati di malaria sull’isola di Pemba è sceso dell’87% da gennaio a settembre 2006, arrivando a 1.570 casi rispetto ai 12.531 registrati nello stesso periodo dell’anno precedente.

-- Secondo le autorità sanitarie locali, la diffusione della malaria a Zanzibar si è notevolmente ridotta tra i bambini al di sotto dei cinque anni, dopo che i nuovi aiuti americani e le altre forme di assistenza sono iniziate ad arrivare. Il successo ottenuto a Zanzibar dimostra che la malaria può essere controllata anche nelle regioni più grandi.

Il Vertice della Casa Bianca sulla Malaria provvederà a:

-- Notificare l’ingresso di otto nuovi paesi nella rosa di quelli selezionati. Il Presidente annuncerà formalmente i nomi delle otto nazioni, scelte come paesi target del PMI: Benin, Etiopia, Ghana, Kenya, Liberia, Madagascar, Mali e Zambia.

-- Dare inizio al Programma per le Comunità Malariche. Nell’ambito dell’Iniziativa del Presidente contro la Malaria (PMI), si svolgerà il Programma per le Comunità Malariche, un progetto che prevede lo stanziamento di 30 milioni di dollari per avviare progetti indipendenti e sostenibili per il controllo della malaria in Africa, assegnando sovvenzioni alle Organizzazioni non Governative (ONG) africane ed ai gruppi religiosi, allo scopo di sostenere il loro lavoro di controllo dell’infezione. Tali iniziative serviranno a tutelare i bambini e le loro famiglie, ed aiuteranno i cittadini ad assumersi la responsabilità della propria salute.

-- Istituire il Programma “Volontari per la Prosperità”. L’attività di molti gruppi che combattono la malaria dipende dalla generosità di professionisti specializzati, quali dottori ed infermieri, che operano come volontari lontano da casa. Grazie a questo nuovo programma del Presidente, le organizzazione coinvolte nell’ambito dell’Iniziativa PMI potranno ricevere delle sovvenzioni affinché volontari altamente specializzati contribuiscano, con i loro sforzi, a combattere la malaria in Africa.

-- Designare il 25 aprile 2007 come “Malaria Awareness Day” (giorno all’insegna della consapevolezza sulla malaria). Più le persone saranno informate su questa malattia, più rapidamente potremo combatterla. Sarà il Presidente Bush a notificare pubblicamente questa data. I paesi africani e le altre nazioni commemoreranno il 25 aprile per accrescere la consapevolezza mondiale sulla malaria, e riaffermare il proprio impegno per combatterla. Gli Stati Uniti sono orgogliosi di essere al loro fianco.

Vertice della Casa Bianca sulle tematiche relative alla malaria

-- La sfida della malaria in Africa. In questo continente, un bambino muore di malaria ogni trenta secondi. Nell’Africa sub-sahariana, almeno un milione di neonati e bambini sotto i cinque anni di età muoiono ogni anno a causa della malattia provocata dalla puntura di una zanzara. I ragazzi e gli adulti infetti perdono circa sei settimane di scuola o di lavoro. Ciò provoca gravi disagi nell’attività produttiva, e lascia le famiglie indigenti senza reddito, cibo e medicine.

-- L’importanza del partenariato tra pubblico e privato. Mobilitare il sostegno del settore privato costituisce una componente fondamentale per il controllo della malaria in Africa. Quando i governi lavorano insieme a ONG, società e fondazioni, istituzioni religiose, organizzazioni di servizi e privati cittadini, questo sforzo congiunto può salvare vite umane, sensibilizzare la gente sulla questione malaria, e diffondere un messaggio di portata globale. Le iniziative di collaborazione tra pubblico e privato permettono al governo americano ed ai suoi partner di massimizzare la loro efficacia, e sostenere un approccio comprensivo per il controllo della malaria. Le organizzazioni presenti al summit hanno annunciato il loro impegno a dedicare ulteriori risorse per promuovere una maggiore presenza sul territorio, ed aiutare a debellare la malaria.

-- Potenziare i movimenti di base. Questi forti movimenti sono in grado di accrescere la consapevolezza sulla malaria e mettere in evidenza le modalità, attraverso le quali, organizzazioni ed individui possano sentirsi coinvolti nella lotta contro questa malattia prevenibile in Africa. Grazie all’opera entusiastica svolta dall’organizzazione Malaria No More (Niente più malaria) e da altre associazioni, le società e le fondazioni americane, le ONG, tutte le organizzazioni senza scopo di lucro, singole entità e giovani americani, si sono sentiti coinvolti nella sfida per salvare vite umane, e costruire un ponte tra i popoli.

Unirsi insieme per combattere la malaria

Nessuna singola organizzazione o entità può risolvere i problemi sanitari globali che l’Africa deve affrontare. Gruppi quali la Fondazione Bill & Melinda Gates, la società ExxonMobil, il Fondo Mondiale, l’organizzazione Malaria No More e la Chiesa Evangelica cristiana Saddleback Church, hanno accolto la sfida del Presidente Bush, e stanno mobilitando il sostegno del settore privato per debellare la malaria in Africa.

Tra i partners del Vertice della Casa Bianca sulla malaria, possiamo annoverare:

  • L’ufficio del Coordinatore per l’Iniziativa del Presidente contro la Malaria, presso l’Agenzia Americana per lo Sviluppo Internazionale (U.S. Agency For International Development);
  • L’ufficio per la Diplomazia e gli Affari Pubblici, presso il Dipartimento di Stato americano;
  • L’organizzazione Malaria No More”.

Per maggiori informazioni su questa iniziativa, si prega di consultare il sito web: www.whitehouse.gov/infocus/malaria .

Per il video del Vertice della Casa Bianca sulla Malaria, si prega di collegarsi al sito web: www.fightingmalaria.gov .
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