TRADUZIONE INFORMALE, DA NON CONSIDERARE COME TESTO UFFICIALE
Fact Sheet: La legge “No Child Left Behind”: stimolare gli studenti alzando il livello delle aspettative, 5 ottobre 2006
La legge No Child Left Behind (Nessun bambino lasciato indietro) è una legge storica. Sta funzionando ed è una legge pensata per il lungo periodo. Quando arrivò a Washington, il presidente Bush si mise al lavoro insieme agli esponenti del Partito repubblicano e del Partito democratico per far approvare la legge No Child Left Behind (Nclb), e fu orgoglioso di promulgarla. Oggi, il presidente Bush parla dei progressi realizzati grazie a questa legge e degli ambiti in cui è possibile intervenire per migliorarla.
- La teoria alla base della legge Nclb è chiara e semplice: il governo federale chiederà di rendere conto dei risultati degli investimenti effettuati nell’istruzione. Le scuole locali rimarranno sotto il controllo delle autorità locali, ma invece di limitarci a inviare ispezioni da Washington e sperare che tutto vada bene, stiamo valutando i risultati e stiamo chiedendo alle scuole di dimostrare di essere in grado di insegnare ad ogni studente a leggere, scrivere e fare di conto.
- La Nclb non sta cambiando semplicemente la legge, sta cambiando una cultura. Ci stiamo lasciando indietro l’epoca in cui le scuole si accontentavano di trascinare alla bell’e meglio i bambini da una classe a quella successiva, specialmente i bambini appartenenti alle minoranze e quelli che a casa non parlano inglese. Ora stiamo mettendo in chiaro che tutti i bambini possono imparare, e che ogni scuola ha il dovere di insegnare. Non ci può essere nessun compromesso sui principi base della legge Nclb: tutti gli studenti devono saper leggere, scrivere e fare di conto al livello corrispondente a quello della classe che frequentano. Non è chiedere troppo.
- Siamo andati troppo avanti per poter tornare indietro proprio adesso. È fondamentale riapprovare la legge. Se adesso tornassimo a standard più bassi e cancellassimo il principio di responsabilità delle scuole, vorrebbe dire abbandonare i bambini a uno status quo che per decenni ha mostrato di non funzionare, e i bambini più colpiti sarebbero gli stessi in favore dei quali era stato concepita la legge Nclb: i bambini dei quartieri degradati delle grandi città, i bambini dell’America rurale e quelli che necessitano di insegnanti di sostegno.
La legge Nclb sta funzionando. I test nazionali più recenti mostrano risultati incoraggianti:
- Nella lettura, i bambini di 9 anni hanno fatto più progressi negli ultimi cinque anni rispetto a ogni altro periodo degli ultimi 28 anni;
- In matematica, i bambini di 9 anni e di 13 anni hanno registrato i punteggi più alti da quando esiste il test di verifica;
- Sia nella lettura che nella matematica, gli studenti afroamericani e ispanici stanno migliorando e stanno cominciando a colmare il divario con i loro coetanei bianchi.
La legge Nclb ha portato importanti progressi, ma c’è ancora molto lavoro da fare
1. Dobbiamo migliorare la qualità degli insegnanti. Per portare ogni studente al livello di apprendimento corrispondente alla sua classe è necessario che in ogni aula ci sia un insegnante di qualità. Il presidente Bush ha lavorato insieme al Congresso per creare un Fondo di incentivo per gli insegnanti che consenta agli Stati e ai distretti scolastici di ricompensare quegli insegnanti che hanno dimostrato di saper produrre risultati per i loro studenti e che prendono la non facile decisione di insegnare nelle scuole più povere.
- Il presidente Bush ha inoltre proposto un nuovo programma per incoraggiare i professionisti della scienza e della matematica a portare la loro competenza nelle aule come insegnanti part-time. Il presidente esorta il Congresso a finanziare questo programma.
2. Dobbiamo migliorare la possibilità di scelta dei genitori. Dobbiamo fare di più per aiutare i genitori a fare uso della loro possibilità di scelta quando i loro figli sono intrappolati in scuole problematiche. Lavoreremo insieme ai distretti scolastici per garantire ai genitori un’informazione più utile e tempestiva sulle possibilità di trasferimento, e, in particolare nelle grandi città, per aiutare un maggior numero di studenti ad approfittare del tutoraggio gratuito intensivo garantito dalla legge Nclb.
- Il presidente Bush ha proposto un programma nazionale di borse di studio per aiutare un maggior numero di studenti ad andarsene dalle scuole problematiche. La sua proposta consentirebbe a 28.000 bambini di famiglie a basso reddito di trasferirsi in una scuola privata o religiosa di loro scelta. Il presidente esorta il Congresso a creare questo programma, per poter aiutare un maggior numero di bambini a frequentare una scuola valida e dare una svolta alla propria vita.
- In quest’anno scolastico, circa 1.800 studenti di famiglie a basso reddito hanno usufruito delle borse di studio messe a disposizione dal programma di borse di studio del Distretto di Columbia per iscriversi a una scuola di loro scelta. Il Congresso ha creato questo programma nel 2004, con il forte sostegno dell’Amministrazione e del sindaco di Washington Anthony Williams.
3. Dobbiamo migliorare la nostra scuola superiore. Dobbiamo portare gli stessi standard elevati, lo stesso concetto di responsabilità delle scuole introdotto dal Nclb nelle scuole superiori pubbliche americane. Il presidente esorta il Congresso ad approvare la sua proposta di stanziare 1,5 miliardi di dollari per un’iniziativa destinata a finanziare test preventivi nelle scuole superiori, e ad aiutare gli insegnanti a risolvere i problemi prima che sia troppo tardi; il presidente esorta inoltre ad approvare la sua proposta di un programma per la formazione di 70.000 insegnanti in cinque anni per l’insegnamento nei corsi di Advanced Placement [corsi di approfondimento che permettono di maturare crediti per la futura carriera universitaria] nelle scuole superiori.