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North Korea's spent nuclear fuel rods in Yongbyon, North Korea. (© AP/WWP)
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TRADUZIONE INFORMALE, DA NON CONSIDERARE COME TESTO UFFICIALE
Dichiarazione della Casa Bianca sull’esperimento nucleare da parte della Corea del Nord, 3 ottobre 2006
Comunicato Stampa
Ufficio Stampa, 3 ottobre 2006
Gli Stati Uniti sono seriamente preoccupati per l'annuncio dato oggi dal governo Nord Coreano relativo all’intenzione di intraprendere un esperimento nucleare. Una tale azione sarebbe totalmente contraria agli interessi di tutti i paesi limitrofi oltre che alla pace e alla sicurezza della regione asiatica. Lavoreremo con Giappone, con la Corea del Sud e con tutti i nostri partner per costruire la nostra opposizione a questo annuncio provocatorio.
Gli Stati Uniti e i membri del Six Party Talks (Negoziato a Sei), perseguono la denuclearizzazione della penisola Coreana con mezzi pacifici e diplomatici.
Continuiamo a lottare per l’attuazione della Dichiarazione Congiunta del settembre 2005, risultato dell’accordo del Negoziato a Sei, che offre alla Corea del Nord un percorso chiaro verso un futuro giusto e dei vantaggi concreti in cambio del suo impegno alla denuclearizzazione.
Continuiamo a lavorare con il Negoziato a Sei, per avvicinare il Paese al tavolo della discussione, invito recentemente offertogli durante un incontro del Negoziato a Sei in Malaysia per garantire alla Corea del Nord una sede d’alto livello dove esprimere le sue preoccupazioni.
Invitiamo tutti i cinque membri del Negoziato a Sei ed il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, come stabilito nella risoluzione 1695 del Consiglio di Sicurezza, ad impiegare ogni sforzo possibile per convincere la Corea del Nord che l’esperimento d’armamenti nucleari, la porterebbe verso un ulteriore isolamento e non farebbe l'interesse dei nord coreani.
Con nostro disappunto, la Corea del Nord continua a rifiutare questi sforzi, rifiuta di adempiere al suo impegno verso la denuclearizzazione, sancito nella Dichiarazione Congiunta del settembre 2005, ed ha rifiutato di ritornare al tavolo della discussione del Negoziato a Sei per undici mesi.
Un test nucleare nord coreano minerebbe severamente la nostra fiducia sull’impegno alla denuclearizzazione della Corea del Nord e al Negoziato a Sei, e costituirebbe una minaccia alla pace e alla sicurezza in Asia e nel mondo. Un’azione provocatoria di questo tipo porterebbe il regime del paese ad un ulteriore isolamento e negherebbe ai nord coreani i vantaggi offerti loro dal Negoziato a Sei dei quali hanno giustamente diritto.
Gli Stati Uniti continueranno a lavorare con i loro alleati e i loro partner per scoraggiare una così sconsiderata azione e risponderanno adeguatamente. Rimaniamo fermamente con i nostri alleati nella regione e riaffermiamo il nostro impegno per la loro sicurezza.