TRADUZIONE INFORMALE, DA NON CONSIDERARE COME TESTO UFFICIALE
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) pone l’attenzione sui diritti di proprietà intellettuale, 3 aprile 2006
(Il nuovo rapporto sollecita un’azione atta a garantire l’accesso ai farmaci ai paesi in via di sviluppo)
Washington – Una Commissione indipendente per i Diritti di Proprietà Intellettuale, Innovazione e Sanità Pubblica ha presentato, in data 3 aprile, un rapporto all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), il quale raccomanda di intraprendere azioni determinanti, necessarie a garantire che le popolazioni povere dei paesi in via di sviluppo abbiano accesso ai prodotti utilizzati per diagnosticare, curare e combattere le malattie più comuni.
Oltre la metà della popolazione delle regioni più povere dell’Africa e dell’Asia non ha un accesso regolare ai farmaci essenziali, in quanto non può permetterseli a causa dell’inefficacia del sistema sanitario del proprio paese.
I dieci membri della commissione rappresentavano dieci paesi – Argentina, Egitto, India, Italia, Giappone, Sud Africa, Svizzera, Tailandia, Regno Unito e Stati Uniti – e le prospettive di vari settori, quali governo, industria, associazioni pubbliche e private, scienza, medicina, legge ed economia. Il Direttore Generale dell’OMS, Dott. Lee Jong-Wook, ha costituito la commissione nel febbraio 2004.
Secondo un comunicato stampa dell’OMS, a prescindere dall’accesso ai farmaci esistenti, non si verifica lo sviluppo di alcuni prodotti sanitari necessari per curare quelle malattie che colpiscono in modo sproporzionato i paesi in via di sviluppo, per il fatto che non esiste un mercato sostenibile.
La relazione tra diritti di proprietà intellettuale, innovazione e sanità pubblica rappresenta l’essenza del dibattito su tali argomenti.
Il rapporto, intitolato Public Health, Innovation and Intellectual Property Rights (sanità pubblica, innovazione e diritti di proprietà intellettuale), costituisce la conclusione di due anni di studi su come governi, industria, scienziati, legislazione internazionale e meccanismi finanziari possono migliorare il proprio lavoro nell’affrontare queste sfide.
“Bisogna approfittare di questo momento di rinnovato slancio, a livello mondiale, per risolvere tali problematiche, ed abbiamo un’opportunità unica per costruire qualcosa sulla base di questi elementi”, ha dichiarato Ruth Dreyfuss, Presidente della Commissione, ed ex-presidente della Confederazione Elvetica.
Il rapporto, che è stato commissionato dall’Assemblea Mondiale della Sanità, l’organo legislativo che riunisce i rappresentanti di 192 stati membri, contiene più di cinquanta raccomandazioni, le quali offrono delle proposte per affrontare tali questioni nei diversi contesti nazionali.
Un gruppo di lavoro intergovernativo del consiglio esecutivo dell’OMS discuterà il rapporto durante l’incontro del 28 aprile. L’Assemblea Mondiale della Sanità esaminerà e discuterà il rapporto nel corso dell’incontro annuale, in programma dal 22 al 27 maggio. L’assemblea deciderà come utilizzare i risultati di questo rapporto.
Il testo del comunicato stampa e il rapporto completo – in arabo, cinese, inglese, francese, spagnolo e russo – possono essere visionati sul sito web dell’OMS.