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Il Presidente George W. Bush
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TRADUZIONE INFORMALE, DA NON CONSIDERARE COME TESTO UFFICIALE
Bush dichiara che gli attentatori di Amman “infangano una grande religione”, 10 novembre 2005
(Il presidente Americano incontra il presidente yemenita Saleh per discutere della guerra al terrorismo)
CASA BIANCA
Segreteria ufficio stampa
10 Novembre 2005
OSSERVAZIONI DEL PRESIDENTE BUSH E DEL PRESIDENTE YEMENITA SALEH PRIMA DELL’INCONTRO
Ufficio Ovale
11:28 (GMT -5)
PRESIDENTE BUSH: Signor presidente, benvenuto. Sono lieto di poter discutere con lei e di continuare il nostro lavoro comune per assicurare che al-Qaida e le persone affiliate ad al-Qaida vengano condotte di fronte alla giustizia.
Oggi il mondo ha assistito con orrore agli attacchi condotti in Giordania contro persone innocenti da parte di assassini che infangano una grande religione. Ho parlato con re Abdallah. Ho espresso la profonda inquietudine e la compassione della nostra nazione per coloro che hanno perso la vita e per le loro famiglie. Gli attentati dovrebbero ricordare a tutti noi che in questo mondo esiste un nemico disposto a uccidere persone innocenti, disposto a far esplodere una bomba durante una festa di matrimonio pur di portare avanti la propria causa. E per quelli fra noi che amano la libertà, e per quelli fra noi che amano e rispettano ogni vita umana, non importa che venga dall’Occidente o dal proprio quartiere, signor presidente, abbiamo l’obbligo e il dovere di rimanere forti, di rimanere uniti, e di portare queste persone di fronte alla giustizia.
Dunque, signor presidente, le porgo il benvenuto.
PRESIDENTE SALEH: (secondo la traduzione.) La ringrazio, signor presidente. Sono molto felice di avere questo amico, George Bush. Questo credo sia il terzo incontro fra di noi. E discutiamo una serie di questioni di reciproco interesse, e il nostro comune obiettivo è la dichiarazione di guerra contro il terrorismo e l’estremismo. Lo abbiamo visto durante e dopo l’11 settembre. Io sono qui per riaffermare la posizione dello Yemen, che è chiara e ferma, la nostra determinazione è ben salda, di continuare a lavorare insieme agli Stati Uniti e alla comunità internazionale per combattere il terrorismo.
Da ieri ho avuto l’occasione di incontrare diversi membri della sua amministrazione. Sono molto felice di avere l’opportunità di vederla e incontrarmi con lei oggi, signor presidente. Ci saranno una serie di questioni da discutere, questioni bilaterali, questioni che riguardano la comunità internazionale, la pace e la stabilità mondiali.
La ringrazio molto per la sua ospitalità e per avermi ricevuto.
PRESIDENTE BUSH: Grazie a lei, signor presidente.
FINE 11:31 (GMT -5)