TRADUZIONE INFORMALE, DA NON CONSIDERARE COME TESTO UFFICIALE
Gli USA rendono note nuove misure per proteggere la proprietà intellettuale, 21 settembre 2005
(E’ prevista la presenza di esperti nei mercati più importanti e l'addestramento di funzionari stranieri)
Il Dipartimento del Commercio USA ha annunciato nuove iniziative tese a tutelare maggiormente i diritti di proprietà intellettuale (IPR) delle aziende USA all'estero.
Tra queste iniziative, la nomina di esperti incaricati di controllare e raccomandare miglioramenti alle normative di tutela dei diritti di proprieta’ intellettuale in Brasile, Cina, India, Russia e in altri mercati in cui la riproduzione illegale dei compact disc (CD), dei digital versatile disc (DVD) e altre forme di pirateria sono estremamente diffuse, secondo il nuovo comunicato emanato dal dipartimento il 21 settembre.
Sono previsti inoltre programmi di addestramento sui temi globali dell'IPR per funzionari governativi di altri paesi, ha dichiarato il Dipartimento del Commercio.
"L'amministrazione Bush è impegnata a porre fine agli scambi di prodotti collegati a pratiche di pirateria o contraffatti," ha affermato nel comunicato Carlos Gutierrez, Segretario al Commercio USA.
Nel mese di luglio l'amministrazione ha annunciato la nomina di un coordinatore per il rafforzamento dell'IPR e, nel 2004, ha reso nota una strategia complessiva per distruggere le reti criminali che trafficano in beni collegati a pratiche di pirateria e contraffatti, così da contrastare il commercio di questi beni e aiutare le piccole imprese a tutelare e a far rispettare i propri diritti sui mercati esteri.
Per ulteriori informazioni sulla politica USA, vedi Protecting Intellectual Property Rights.
Segue il testo del comunicato stampa:
Dipartimento del Commercio
Los Angeles, California
21 settembre 2005
Il SEGRETARIO AL COMMERCIO USA CARLOS GUTIERREZ RENDE NOTE INIZIATIVE PER COMBATTERE IL FURTO DI PROPRIETÀ INTELLETTUALE
Gutierrez: il furto di proprietà intellettuale non sarà tollerato
Il segretario al Commercio USA, Carlos M. Gutierrez, ha reso note oggi le nuove iniziative dell'amministrazione Bush per combattere i furti di proprietà intellettuale, nel corso delle visite che ha compiuto presso i dirigenti dell'industria high tech nella Silicon Valley, in California, e dell'industria cinematografica a Los Angeles, California.
Tra le nuove iniziative, la nomina di esperti sui diritti di proprieta’ intellettuale nei principali paesi esteri, tra cui Brasile, Cina, India e Russia; un nuovo programma, chiamato Small Business Outreach, per istruire le piccole aziende USA sul miglior modo di proteggere i loro diritti di proprietà intellettuale; e la Global Intellectual Property Academy, che provvederà a fornire i programmi per l’addestramento dei funzionari governativi stranieri in merito a questioni concernenti l'IPR a livello globale.
"La protezione della proprietà intellettuale è vitale per la nostra crescita economica e competitività globale, e ha importanti conseguenze sul lavoro che stiamo attualmente compiendo per promuovere la sicurezza e la stabilità in tutto il mondo," ha detto Gutierrez. “L’amministrazione Bush si è impegnata a bloccare il commercio dei beni prodotti mediante pratiche di pirateria e contraffatti. Il furto di proprietà intellettuale non è e non sarà mai tollerato."
Gutierrez ha annunciato che gli esperti disporranno dell'esperienza legale e tecnica per sostenere in modo efficace la necessita’ di una migliore protezione dei diritti di proprieta’ intellettuale.
La Small-Business Outreach Initiative prevede una serie di seminari di due giorni in tutti gli Stati Uniti, gia’ in corso e in programma per il resto dell’anno, per educare le piccole aziende USA su come tutelare e a far rispettare i loro diritti di proprietà intellettuale in patria e all'estero.
Gutierrez ha inoltre parlato della Global Intellectual Property Rights Academy, che opererà in stretto contatto con altre agenzie del governo federale per fornire addestramento sui temi relativi all'IPR ai funzionari dei paesi in via di sviluppo, tra cui giudici, pubblici ministeri, funzionari degli uffici brevetti, dei marchi e del copyright, e responsabili della politica estera. Ciò al fine di accrescere ulteriormente in tutto il mondo la sensibilizzazione sui problemi causati dal mancato rispetto dei diritti di proprietà intellettuale.
In luglio l'amministrazione Bush ha inoltre annunciato la nomina alla carica di Coordinatore per la tutela della proprietà intellettuale di un funzionario di alto livello, che contribuirà a combattere le violazioni della proprietà intellettuale.
Le aziende per le quali è basilare il rispetto dei diritti di proprieta’ intellettuale, come le industrie di software, bio-tecnologie e prodotti per l’intrattenimento, rappresentano attualmente il più vasto settore specifico dell'economia USA. I furti di proprieta’ intellettuale costano alle imprese USA circa 250 miliardi di dollari all'anno e 750.000 posti di lavoro in America. La World Customs Organization e l'Interpol ritengono che nel 2004 ci sia stata una crescita complessiva del commercio globale di beni illegittimi, che ha superato i 600 miliardi di dollari.