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TRADUZIONE INFORMALE, DA NON CONSIDERARE COME TESTO UFFICIALE

Foglio informativo sui particolari delle elezioni parlamentari in Afghanistan, 16 settembre 2005

(Gli afghani si apprestano ad eleggere l’Assemblea nazionale e i rappresentanti dei Consigli provinciali)

Mentre l’Afghanistan si prepara a tenere le sue prime elezioni parlamentari, il 18 settembre, l’Ufficio per gli affari dell’Asia meridionale del Dipartimento di Stato americano ha pubblicato un foglio informativo sulle elezioni, evidenziando i particolari del processo elettorale.

Per ulteriori informazioni, ved. Democratic Afghanistan.

Riportiamo qui di seguito il testo del foglio informativo:
(inizio del foglio informativo)

Foglio informativo: Elezioni in Afghanistan
Ufficio per gli affari dell’Asia meridionale
Dipartimento di Stato degli Stati Uniti
16 settembre 2005

Il 18 settembre 2005, il popolo afghano ritornerà alle urne per eleggere i rappresentanti alla Camera bassa dell’Assemblea nazionale e i membri dei Consigli provinciali. Una volta che l’Assemblea nazionale si sarà insediata, il processo di transizione attraverso cui il popolo afghano è emerso da anni di guerra civile, violenza politica e malgoverno raggiungendo sovranità e libertà sotto un governo democratico, giungerà a conclusione.

Commissione congiunta per la gestione delle elezioni

  • Il 26 luglio 2003, il governo dell’Afghanistan ha istituito la Commissione congiunta per la gestione delle elezioni (Jemb, secondo l’acronimo inglese), un organismo indipendente composto da 13 membri (9 afghani e 4 commissari internazionali), che si occuperà di sovrintendere al processo elettorale durante il periodo di transizione in Afghanistan.
  • Il Segretariato del Jemb è il braccio esecutivo dell’organismo, ed è responsabile dell’implementazione delle operazioni elettorali. Il Segretariato del Jemb avrà 6.000 afghani e 425 operatori internazionali dislocati in 8 uffici regionali e 34 uffici provinciali.

Elettori

  • Oltre 10 milioni di afghani (il 41% dei quali donne) si sono registrati per votare nell’elezione presidenziale dell’ottobre 2004.
  • Per quegli afghani che non si sono registrati per votare lo scorso anno, il Jemb ha provveduto alla registrazione tra il 25 giugno e il 21 luglio. Sono state emesse più di un milione e mezzo di nuove tessere elettorali, il 44% delle quali destinate ad elettrici.
  • Per poter votare, bisogna avere almeno 18 anni di età ed essere cittadini afghani.

Camera bassa dell’Assemblea nazionale

  • Il 18 settembre, gli elettori eleggeranno direttamente i 249 componenti della Camera bassa (la Wolesi Jirga, Camera del popolo) dell’Assemblea nazionale. Il numero di rappresentanti da eleggere alla Camera bassa è proporzionale alla popolazione delle province.
  • I cittadini afghani con più di 25 anni d’età, che si sono iscritti alle liste elettorali, che non siano stati condannati per crimini contro l’umanità e che non abbiano legami con milizie armate illegali hanno la facoltà di candidarsi all’Assemblea nazionale.
  • Un totale di 2.707 candidati (328 donne) concorreranno all’elezione nella Camera bassa.

Consigli provinciali

  • Gli elettori eleggeranno anche i membri di 34 consigli provinciali, la cui dimensione è determinata dalla popolazione della Provincia. I Consigli provinciali parteciperanno allo sviluppo delle province e al miglioramento dell’amministrazione provinciale.
  • I cittadini afghani con almeno 18 anni di età, che sono iscritti alle liste elettorali e che non sono stati condannati per crimini contro l’umanità hanno la facoltà di candidarsi all’elezione dei Consigli provinciali.
  • Un totale di 3.025 afghani (247 dei quali donne) concorreranno all’elezione dei Consigli provinciali.

Camera alta dell’Assemblea nazionale

  • Una volta eletto, ogni Consiglio provinciale eleggerà uno dei suoi membri che siederà nella Camera alta (la Meshrano Jirga, Camera degli anziani) dell’Assemblea nazionale.
  • Secondo la Costituzione afghana, concorreranno a comporre la Camera alta, che conta complessivamente 102 membri, anche rappresentanti eletti in via indiretta dai Consigli distrettuali (34) e rappresentanti nominati dal presidente (34).
  • Lo svolgimento delle elezioni per i Consigli distrettuali originariamente avrebbe dovuto svolgersi contemporaneamente all’elezione della Camera bassa e dei Consigli provinciali. Tuttavia, non essendo ancora stato stabilito il numero dei Distretti, i loro confini e la loro popolazione, le elezioni dei Consigli distrettuali non si svolgeranno nel 2005. L’Assemblea nazionale, una volta costituita, sarà incaricata dal presidente di occuparsi della questione dei Distretti.
  • Per mantenere l’equilibrio tra membri eletti indirettamente e membri di nomina presidenziale, si prevede che il presidente Karzai nominerà solo metà dei suoi rappresentanti alla Camera alta (17), che funzionerà a 51 membri fino a quando non avranno avuto luogo le elezioni distrettuali.

Rappresentanza delle donne

  • La Costituzione afghana e la legge elettorale garantiscono la rappresentanza delle donne nella Camera bassa e nei Consigli provinciali.
  • Nella Camera bassa, 68 seggi sono stati riservati alle donne candidate. Due seggi sono stati riservati a delegate donne in ognuno dei 34 Consigli provinciali.

Seggi elettorali

  • Le operazioni di voto si svolgeranno in 28.157 seggi elettorali dislocati in 6.000 località in tutto l’Afghanistan.
  • Gli afghani voteranno in seggi elettorali esclusivamente maschili o esclusivamente femminili, che saranno gestiti da quasi 200.000 scrutatori.

Budget elettorale

  • L’Onu e le autorità afghane prevedono che il costo complessivo delle elezioni sarà di circa 159 milioni di dollari: 157 milioni sono già stati ricevuti o promessi.
  • Gli Stati Uniti sono il maggior singolo donatore, con un contributo di oltre 60 milioni di dollari per le elezioni dell’Assemblea nazionale.

Sicurezza delle elezioni

  • L’Esercito nazionale afghano e la Polizia nazionale afghana, con il supporto delle forze della Coalizione e della Nato/Isaf, sono pronti a mettere in atto una strategia generale di sicurezza per garantire che il processo elettorale non sia compromesso da elementi estremisti. Sono attualmente dislocati in Afghanistan 20.000 soldati americani e 12.000 soldati della Nato/Isaf. Altri tre battaglioni della Nato/Isaf sono stati dispiegati per il periodo elettorale.

Processo postelettorale

  • Dopo le elezioni, i voti verranno raccolti in centri provinciali per lo scrutinio.
  • Si calcola che il conteggio dei voti richiederà 3-4 settimane. Durante questo periodo, la Commissione ricorsi elettorali indagherà su ricorsi relativi alle votazioni.
  • Una volta esaminati i ricorsi e ultimato il conteggio dei voti, saranno annunciati i risultati delle votazioni.
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