TRADUZIONE INFORMALE, DA NON CONSIDERARE COME TESTO UFFICIALE
Powell sollecita lo "Spirito di Collaborazione" tra Stati Uniti e Europa, 3 dicembre 2004
(Discute, nell'intervista alla Reuters anche di Ucraina, di Medio Oriente e del programma "petrolio in cambio di cibo")
Sia l'Europa che gli Stati Uniti devono andarsi incontro per sanare le fratture tra di loro. Lo ha affermato il Segretario di Stato Colin Powell il 3 dicembre, nel corso di un'intervista rilasciata all'agenzia di stampa Reuters, alcuni giorni prima che fosse programmato il suo viaggio per incontrare i suoi colleghi europei in Bulgaria, Belgio e Olanda,.
"Gli Stati Uniti lavorano a stretto contatto e con grande successo insieme agli europei in molti campi diversi. Ritengo pertanto che, mantenendo alto tale spirito di collaborazione, con il Presidente rivolto in quella direzione come ha promesso di fare e gli europei disposti a fare altrettanto, le fratture ancora esistenti possono essere sanate", ha dichiarato Powell.
Le controverse elezioni in Ucraina sono un altro dei temi toccati da Powell nel corso della lunga intervista, che ha spaziato dalle indagini condotte dagli Stati Uniti in merito al programma "petrolio in cambio di cibo", ai possibili colloqui israelo-palestinesi, al Forum per il Futuro che si terrà in Marocco, agli accordi dell'Iran con il gruppo dei Tre dell'Unione Europea (Regno Unito, Francia e Germania) sulle sue attività nucleari, fino alla questione se la Russia stia o mano “facendo marcia indietroretro” in fatto di riforme democratiche.
Powell è stato intervistato poco prima che la Corte Superma dell'Ucraina annunciasse la decisione di annullare i risultati delle controverse elezioni presidenziali tenute in quel paese e ordinasse di tenere un nuovo ballottaggio il 26 dicembre.
"Spero che appena la Corte Suprema dell'Ucraina avrà deliberato su quanto accadrà in seguito, sarà possibile fare passi avanti", ha dichiarato Powell nel corso di tale intervista.
Il segretario di stato ha ringraziato l'Unione Europea e leader europei che hanno contribuito con il loro aiuto a risolvere la crisi elettorale, aggiungendo che "non è il momento adatto" per discutere se Powell ritenga che la Russia abbia interferito o meno con le elezioni in Ucraina.
"Ritengo che tutti noi abbiamo fatto la nostra parte nell'aiutare il popolo ucraino ad uscire da questa crisi, ed io mi sono mantenuto costantemente in contatto con le autorità russe e con il Ministro degli Esteri (Sergey) Lavrov, informandomi su come farlo", ha spiegato Powell.
Come ha dichiarato lo scorso 2 dicembre il Presidente Bush, "la cosa migliore per tutti noi è che il popolo ucraino risolva questo problema da solo, senza ingerenze esterne", ha aggiunto Powell che ha poi continuato: "Non muoverò accuse contro questi o contro quelli".
Alla domanda se gli Stati Uniti abbiano fiducia nella guida del Segretario Generale dell'ONU Kofi Annan durante le indagini su episodi di corruzione intorno al programma "petrolio in cambio di cibo", il segretario di stato ha affermato: "Annan è un buon segretario generale e gli Stati Uniti hanno cercato di sostenere sia lui che l'ONU in ogni modo possibile".
Le indagini "non riguardano il signor Annan ma il programma 'petrolio in cambio di cibo'", ha spiegato Powell. "Non dovremmo avere pregiudizi su dove ci condurrà questa inchiesta".
Il Segretario di Stato ha aggiunto inoltre che gli Stati Uniti sono "profondamente turbati da ciò che è accaduto con il programma 'petrolio in cambio di cibo'. Nessuno deve nutrire dubbi sul fatto che il programma sia stato inquinato da Saddam Hussein. E adesso dobbiamo arrivare in fondo alla questione".
E' "prematuro al momento indicare colpevoli e intraprendere azioni nei confronti di chiunque, finché le indagini e le inchieste non saranno concluse", ha dichiarato Powell.