TRADUZIONE INFORMALE, DA NON CONSIDERARE COME TESTO UFFICIALE
Powell ha elogiato l'assunzione da parte dell'Unione Europea del comando della missione in Bosnia, fino ad ora guidata dalla NATO, 2 dicembre 2004
(Ha dichiarato che gli Stati Uniti e la NATO non andranno via dalla Bosnia)
Segue il testo delle dichiarazioni rilasciate da Powell:
Dipartimento di Stato USA
FINE DELLA MISSIONE A GUIDA NATO IN BOSNIA-ERZEGOVINA
Segretario Colin L. Powell
Washington D.C.
2 dicembre 2004
Quest'oggi, si chiude con successo la missione intrapresa dalla Forza di stabilizzazione a guida NATO (SFOR) in Bosnia Erzegovina. Per nove anni, gli uomini e le donne della SFOR, nonché i loro predecessori della Forza di implementazione [multinazione a guida NATO denominata] IFOR, hanno garantito sicurezza per l'attuazione degli accordi di Dayton. Questi soldati sono venuti da ogni Continente per dimostrare al popolo bosniaco che il mondo era al suo fianco nel momento in cui aveva coraggiosamente scelto la pace anziché la guerra.
In questi nove anni, oltre 500.000 militari, tra uomini e donne, provenienti da 43 nazioni, tra cui 90.000 americani, hanno prestato servizio in Bosnia Erzegovina e neanche uno di loro è caduto in combattimento. Esprimo la mia gratitudine a tutti coloro che hanno servito la causa della pace.
Il 31 luglio scorso, sono stato in Bosnia per esaminare con i funzionari del Governo della Bosnia-Erzegovina e con i comandanti sul campo lo stato di avanzamento del processo di transizione e desidero sottolineare con soddisfazione che le varie fasi progrediscono così come pianificato e senza difficoltà. La missione intrapresa dalla NATO in Bosnia per porre fine alla guerra e riportare la pace è giunta al termine. Il popolo bosniaco ha accolto ben volentieri la prosecuzione della presenza delle Forze di sicurezza internazionali nel momento in cui esso si trova a compiere gli ultimi passi sulla strada delle riforme necessarie per avvicinarsi all'Europa e alla comunità transatlantica. Siamo contenti che l'Unione Europea abbia avviato una missione militare, l'Operazione Althea, per garantire stabilità in questo passaggio cruciale. La suddetta missione è la dimostrazione della solida cooperazione esistente tra la NATO e l'Unione Europea nell'ambito dell'accordo del cosiddetto pacchetto di misure "Berlin Plus".
Gli Stati Uniti e la NATO non andranno via dalla Bosnia. Il nuovo Quartier Generale dell'Alleanza Atlantica di stanza a Sarajevo si occuperà, in stretta cooperazione con l'Unione Europea, della difficile riforma del settore della difesa, porterà avanti gli sforzi volti a localizzare e catturare i ricercati per crimini di guerra e collaborerà con le autorità locali nella lotta al terrorismo. A riprova dell'impegno assunto per la sicurezza e la stabilità della Bosnia Erzegovina, gli Stati Uniti daranno un significativo contributo al Quartier Generale della NATO e resteranno nella base di Camp Eagle a Tuzla.
Queste ultime decisioni, per convogliare le energie della NATO e dell'Unione Europea nel sostegno a imprese regionali, aiuteranno la popolazione della Bosnia Erzegovina a raggiungere l’obiettivo di un’integrazione euro-atlantica.