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TRADUZIONE INFORMALE, DA NON CONSIDERARE COME TESTO UFFICIALE

Gli afgani non saranno soggetti ai Talibani, dice Armitage, 6 ottobre 2004

(il vice Segretario dice alla televisione tedesca che i signori della guerra si stanno indebolendo)

Gli Stati Uniti, ha detto il vice Segretario di Stato Richard Armitage, si sono impegnati affinché il popolo afgano non debba mai più sottostare al dominio dei Talebani e, per prevenire questa possibilità, stanno rafforzando le forze di polizia e l’apparato militare del paese.

In un’intervista del 6 ottobre alla televisione pubblica tedesca ARD, Armitage ha dichiarato che l’obiettivo finale è quello di consentire agli afgani di assumere il controllo della propria sicurezza.

“Abbiamo preso l'iniziativa per l’addestramento dell’esercito nazionale afgano. Al momento abbiamo completato l’addestramento di circa 12.000 afgani. Intendiamo accelerare questo processo. Abbiamo completato l’addestramento di 30.000 agenti di polizia”, ha affermato.

Il vice Segretario ha anche detto che il potere si sta sempre più concentrando nelle mani del governo di Kabul a scapito dei signori della guerra afgani, grazie al programma di disarmo, smobilitazione e reintegrazione (DDR) guidato dalle Nazioni Unite e dal Giappone.

L'attuazione del DDR “negli ultimi tempi ha ripreso vigore” ha affermato Armitage. “Ismail Kahn è stato, per così dire, posto nelle condizioni di non nuocere, e la maggior parte delle sue armi pesanti sono ora sotto controllo”, ha detto Armitage, sottolineando il fatto che la stessa cosa vale per il generale Dostum e Attah Mohammed, un potente leader locale. “Credo che siamo sulla strada giusta”, ha sintetizzato Armitage.

Armitage ha aggiunto che chiunque vincerà le elezioni presidenziali del 9 ottobre"riceverà dal popolo afgano il potere per prendere ulteriori misure contro i signori della guerra”.

Armitage ha inoltre riconosciuto che gli Stati Uniti e il Regno Unito devono “incrementare i loro sforzi” per contrastare la produzione di droga nel paese che, ha aggiunto, danneggia il mondo intero. Il vice Segretario ha inoltre affermato che il governo afgano deve essere pienamente coinvolto nella risoluzione di questo problema.

Riguardo al programma nucleare iraniano, Armitage ha detto che l’amministrazione Bush ha appoggiato gli sforzi compiuti dai leader dell’Unione Europea “per tentare di portare gli iraniani su una posizione più ragionevole”.

“Valuteremo quello che accadrà durante la prossima riunione di novembre del consiglio [dell’Agenzia internazionale sull’energia atomica] e a meno che l’Iran non dimostri trasparenza e chiarezza e non rispetti i suoi obblighi fino in fondo, porteremo la questione davanti al Consiglio di Sicurezza”, ha detto Armitage.

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