TRADUZIONE INFORMALE, DA NON CONSIDERARE COME TESTO UFFICIALE
Le elezioni in Afghanistan e in Iraq segnano la sconfitta della tirannia, dice Powell, 1 ottobre 2004
(Powell discute anche della Corea del Nord durante un’intervista concessa il 1 ° ottobre)
La sconfitta finale dei Talebani, di al-Qaeda e di movimenti simili avverrà “quando avremo paesi democratici, come l’Afghanistan, che si sono liberati dal giogo della tirannia e hanno sposato la causa della democrazia” ha affermato il Segretario di Stato Colin Powell.
Durante un’intervista del 1° ottobre sul canale WAGA/FOX 5 , Powell ha citato, come indicatori dei successi riportati in Afganistan, la collaborazione tra i soldati americani, le forze NATO e “migliaia di afgani” per il mantenimento della sicurezza nel paese; il ritorno di tre milioni di rifugiati; progetti di ricostruzione in via di realizzazione; la capacità del paese di indire elezioni con ben 18 candidati alla presidenza – inclusa una donna.
Per quanto riguarda l'Iraq, Powell ha affermato che tutti i paesi, sia che abbiano inizialmente dato o meno il proprio appoggio all'invasione, ora capiscono l'importanza di fare dell'Iraq una democrazia di successo. Powell ha posto in rilievo il fatto che tutti i 26 paesi della NATO hanno partecipato a una missione di addestramento in Iraq e che molti paesi hanno fornito aiuti in denaro per la ricostruzione del’Iraq.
Rispondendo a una domanda sulla Corea del Nord, Powell ha detto che il coinvolgimento dei paesi limitrofi – Giappone, Russia, Corea del Sud e Cina – nelle trattative sulla denuclearizzazione della penisola coreana è una strategia migliore rispetto a quella dei colloqui bilaterali tra Corea del Nord e Stati Uniti.
"Dobbiamo far capire alla Corea del Nord che un comportamento scorretto non premia; un comportamento scorretto ottiene solo la condanna della comunità internazionale" ha detto Powell. "Abbiamo sottoscritto un accordo bilaterale con la Corea del Nord e grazie a questo accordo la Corea del Nord ha congelato l'attività nello stabilimento di Yongbyon nel quale produceva plutonio. Tuttavia con un inganno di portata storica, mentre noi tenevamo d'occhio Yongbyon, i nord coreani hanno cambiato strategia e hanno trovato un'altra tecnologia per costruire ordigni nucleari, quella dell'uranio arricchito".
Powell ha detto che gli Stati Uniti nelle trattative con la Corea del Nord "resteranno fedeli alla struttura a sei"e ha sottolineato che è nell'interesse di tutti portare la Corea del Nord allo smantellamento di tutti i suoi programmi nucleari.
Il Segretario di Stato ha inoltre parlato della situazione in Sudan, affermando che le Nazioni Unite stanno facendo di tutto per tentare di fermare le uccisioni nella regione del Darfur e per coordinare l'assistenza umanitaria. Powell ha osservato che gli Stati Uniti sono stati i maggiori donatori di aiuti umanitari al Sudan, fornendo oltre 200 milioni di dollari al Darfur e oltre 600 milioni di dollari in totale a tutto il Sudan.
La sfida più grande in Sudan, ha detto Powell, è ottenere la sicurezza nel Darfur " ma finora nessuno ci è riuscito".
La mobilitazione dell'Unione Africana, con l'invio di altri osservatori e forze di protezione per gli osservatori stessi, ha detto, "ci darà, si spera, l'opportunità, una migliore opportunità di sapere cosa sta succedendo nel Darfur" e "darà un po’ di sollievo alla popolazione del Darfur".