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testo originale in inglese

TRADUZIONE INFORMALE, DA NON CONSIDERARE COME TESTO UFFICIALE

DISCORSO DI RICHARD BOUCHER, PORTAVOCE

Reimpiego degli esperti iracheni di armi di distruzione di massa, 18 dicembre 2003

Il Dipartimento di Stato, con la collaborazione della Coalizione di Governo Provvisoria (Coalition Provisional Authority), lancia un programma di due anni per favorire il pacifico reintego nell’impiego civile di scienziati, tecnici e ingegneri iracheni che lavoravano ai programmi sulle armi di distruzione di massa. Questo programma si prefigge due obiettivi che si rafforzano a vicenda: evitare che questi scienziati forniscano le informazioni in loro possesso ai Paesi che destano preoccupazioni, e consentire agli scienziati stessi di contribuire alla ricostruzione economica e tecnologica dell’Iraq.

Il primo passo in un processo che si articola in molteplici fasi sarà creare a Baghdad un nuovo ufficio finanziato dagli Stati Uniti, l’Iraqi International Center for Science and Industry, IICSI (Centro Internazionale iracheno per la scienza e l’industria). Tale centro avrà il compito di individuare le esigenze e fornire finanziamenti per progetti scientifici specifici che sfruttano l’expertise di dipendenti precedentemente coinvolti nei programmi iracheni sulle armi di distruzione di massa. Inizialmente, l’obiettivo sarà quello di stabilire le priorità in agenda per il lavoro, il training e la collaborazione a lungo termine tra le comunità scientifiche di Stati Uniti e Iraq. Tali progetti avranno inizio entro sei mesi dall’apertura del Centro. Si prevede che il loro costo sia di 2 miliardi di dollari, che verranno finanziati dal US Nonproliferation Disarmament Fund, NDF (Fondo USA per la non proliferazione e il disarmo).

Nel corso dei prossimi due anni, l’IICSI lavorerà a stretto contatto con il governo iracheno per individuare, sviluppare e finanziare le attività a sostegno della ricostruzione irachena. Di fondamentale importanza sarà dare agli iracheni che hanno expertise relativa alle armi di distruzione di massa un impiego civile di rilievo in un Iraq democratico.

DIPARTIMENTO DI STATO USA
Ufficio del portavoce
18 dicembre 2003
SCHEDA

Programma a breve termine per il reimpiego di esperti iracheni di armi di distruzione di massa

L’obiettivo:

Appoggiare il reimpiego di scienziati, tecnici e ingegneri iracheni che si sono occupati di armi di distruzione di massa in impieghi civili, e scoraggiare l’emigrazione dall’Iraq di questi cittadini. Il programma a breve temine intende dare l’avvio a questo processo creando l’Iraqi International Center for Science and Industry, IICSI (Centro Internazionale iracheno per la scienza e l’industria), con i seguenti compiti:

-- Facilitare la messa a punto e il finanziamento di progetti miranti a:

- preparare il personale addetto alle armi di distruzioni di massa a una professione privata in Iraq, e

- appoggiare la ricostruzione nazionale.

-- Identificare e stilare un ordine di precedenza, negli obiettivi degli addetti alle armi di distruzione di massa, da integrare con programmi a lungo termine.

-- Stabilire attività programmatiche impegando persone con una conoscenza adeguata delle armi di distruzione di massa.

Il Programma procederà largamente, sebbene non esclusivamente, con il Ministero della scienza e della tecnologia iracheno che ha assorbito molti dipendenti che si sono occupati di armi di distruzione di massa provenienti dall’ex Commissione per l’energia atomica e la Commissione industriale militare irachene, che hanno entrambe svolto ruoli importanti nell’ambito dei programmi iracheni sulle armi di distruzione di massa.

Il piano:

Lanciare una serie di programmi a realizzazione immediata ("quick-start") come componenti del Programma a lungo termine; accrescere la consapevolezza tra i dipendenti iracheni che si erano occupati di armi di distruzione di massa che il Programma costituisce un’alternativa preferibile all’abbandono del Paese alla ricerca di un impiego idoneo; impiegare coloro che si sono occupati di armi di distruzione di massa con qualifiche e capacità di importanza decisive; se emigrassero, potrebbero favorire notevolmente i programmi sulle armi di distruzione di massa di altri stati o dei terroristi. Di seguito, sono descritti brevemente cinque progetti a realizzazione immediata ("quick-start"):

1) Una serie di workshop per stabilire le priorità in campo scientifico, tecnologico e ingegneristico per la ricostruzione nazionale (6 workshop con 100 partecipanti ciascuno)

Nel corso di ciascun workshop, ognuno corrispondente grosso modo a una delle priorità irachene fondamentali (vale a dire, ricerca nel campo dell’energia, protezione ambientale, tecnologia informatica, agricoltura, ricerca e produzione in campo chimico, e sviluppo industriale), viene discusso come gli esperti di armi di distruzione di massa, oggetto del programma, possano contribuire a ognuna delle più importanti attività della ricostruzione. Sarà necessario il coordinamento con altri ministeri (es. Acqua, Agricoltura e Ambiente) per assicurare che i risultati dei workshop si integrino alle priorità nazionali. Il primo workshop dovrebbe tenersi all’inizio del 2004, e la messa a punto del calendario dei cinque successivi workshop entro giugno 2004.

2) Training per il reimpiego degli scienziati, dei tecnici e degli ingegneri iracheni che hanno avuto a che fare con armi di distruzioni di massa (sei seminari con 25 - 50 partecipanti ciascuno)

Per identificare e valutare i membri della comunità scientifica irachena che fanno parte della comunità degli ex addetti alle armi di distruzione di massa, oggetto del programma, e fornire loro un training idoneo al reintegro. Gestiti inizialmente dagli istruttori della Coalizione (USA, Gran Bretagna e Australia), i seminari tecnici su argomenti specifici, importanti ai fini della ricostruzione nazionale (es. desalinizzazione; campionamento dell’aria, acqua e terreno; curriculum scientifici universitari moderni), una volta completati, qualificano i partecipanti per essere integrati in progetti futuri più ampi.

3) Interviste a parigrado con scienziati addetti alle armi di distruzione di massa e altri che non si sono occupati di tali armi presso varie località nel Paese

Gli incontri scienziato con scienziato con il personale addetto alle armi di distruzione di massa (già identificato) e gli scienziati con expertise collegata alle armi di distruzione di massa (specie in campo biologico, chimico e fisico nucleare) faranno luce sull’ampiezza dell’expertise attinente alla comunità scientifica irachena e coinvolgeranno persone che destano interesse per futuri progetti di reimpiego.

4) Contatti e coinvolgimento con scienziati e personale tecnico a Bassora e a Mosul che si sono occupati di armi di distruzione di massa

Oltre ai dipendenti noti che si sono occupati di armi di distruzione di massa, alcuni elementi della comunità cui miriamo potrebbero trovarsi a Bassora e a Mosul, in particolare per quanto riguarda il campo della guerra biologica. Se gli scienziati presso l’università e i laureandi in queste città avessero direttamente a che fare con il programma di armi di distruzione di massa non è noto, ma l’expertise relativa alle armi di distruzione di massa potrebbe esistere nelle università nonché in entità industriali e in altri istituti di ricerca con sede in quelle città, e debbono essere valutati, identificati e guidati verso i progetti attinenti al reimpiego.

5) Progetto dimostrativo di desalinizzazione

Affrontare i problemi del sistema idrico iracheno costituisce una delle priorità più alte. La moderna tecnologia di desalinizzazione offre una soluzione parziale. Ricercare, progettare e adattare tale tecnologia all’Iraq comporta una gamma di requisiti scientifici e tecnici tale da impiegare un numero notevole di individui con una conoscenza appropriata sulle armi di distruzione di massa. Un progetto dimostrativo verrà messo a punto dal Ministero della scienza e della tecnologia sulla base della tecnologia esistente, ed appoggerà il riaddestramento di scienziati, tecnici e ingegneri iracheni sia in Iraq sia negli USA. Se ha successo, il progetto potrebbe condurre a partnership di lungo termine per la messa a punto e la produzione di impianti per la desalinizzazione in Iraq per un prodotto destinato sia ad uso nazionale sia all’esportazione.

 

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