testo originale in inglese
TRADUZIONE INFORMALE, DA NON CONSIDERARE COME TESTO UFFICIALE
La sanità irachena torna ai livelli di prima della Guerra, 15 dicembre 2003
Bush discute dei miglioramenti con il Ministro della Sanità provvisorio, 15 dicembre
Il 15 dicembre il Presidente Bush si è incontrato alla Casa Bianca con Khudair Abbas, Ministro iracheno provvisorio della Sanità, e con sei altri medici del suo paese per discutere dei miglioramenti apportati al sistema sanitario dalla caduta del regime Ba'atista.
Nelle dichiarazioni rilasciate insieme al dottor Abbas e all'ambasciatore iracheno Rend al-Rahim al termine dell'incontro, Bush ha informato i giornalisti presenti a Washington che i medici iracheni sono ansiosi di collaborare con la controparte americana per alzare il livello dell'istruzione medica e per far sì che anche il sistema sanitario iracheno possa presto disporre delle più moderne tecnologie.
"Stiamo compiendo progressi insieme nel tentativo di migliorare le condizioni di vita dei vostri cittadini, garantendo loro un sistema sanitario migliore; il numero delle vaccinazioni è in aumento; le persone ricevono le cure di cui necessita", ha affermato Bush.
Il 15 dicembre, la Casa Bianca ha pubblicato un resoconto relativo ai miglioramenti apportati al sitema sanitario iracheno. Vi si afferma che con 240 ospedali e oltre 1200 centri per le cure mediche di base, il paese è tornato ai livelli antecedenti alla guerra.
Sempre secondo i dati riportati nel resoconto, il Ministero della Sanità iracheno si avvale adesso di 100 mila professionisti che operano nel settore medico e paramedico in tutto il paese, ed ha ricevuto fondi per vaccinare 4 milioni e 200 mila bambini al di sotto dei cinque anni contro malattie che si posono prevenire, come la poliomielite, il tetano, la difteria, il morbillo e la tubercolosi.
"Credo che il budget stanziato dal governo di Saddam Hussein per la salute pubblica fosse di circa 16 milioni di dollari: meno di un dollaro a persona", ha dichiarato Bush.
Secondo il rapporto, il budget iracheno per la salute pubblica per il 2004 è di 950 milioni di dollari.
A seguire, il testo del rapporto relativo al nuovo sistema sanitario iracheno:
LA CASA BIANCA
Ufficio del Portavoce
15 dicembre, 2003
DATI RELATIVI AL NUOVO SISTEMA SANITARIO IRACHENO
Il dottor Khudair Abbas, Ministro iracheno provvisorio della Sanità, e altri sei medici del suo paese si sono incontrati oggi con il Presidente Bush per discutere dei miglioramenti apportati al sistema sanitario dell'Iraq. I medici hanno descritto al Presidente Bush gli sforzi compiuti con grande entusiasmo da specialisti iracheni del settore sanitario, e l'impagabile sostegno che il sistema sanitario iracheno sta ottenendo dalla comunità internazionale. I miglioramenti apportati al servizio sanitario iracheno comprendono:
-- Il ritorno dell'intero paese ai livelli di prima della guerra nel settore della sanità pubblica. 240 ospedali iracheni ed oltre 1200 centri per le cure mediche di base sono attualmente operativi, garantendo l'assistenza sanitaria di base ai cittadini iracheni.
-- Gli stipendi dei medici sono stati aumentati per un valore che varia tra i 120 e i 180 dollari mensili, contro i 20 dollari di prima della guerra. Sono circa 22 mila i medici che dipendono dal Ministero della Sanità, e circa 35 mila tra infermieri e altri paramedici.
-- Il ministero si avvale di uno staff di 100 mila persone, tra personale medico e altro, di cui l’80 percento è formato da donne.
-- Il budget iracheno per la salute pubblica per il 2004 è di 950 milioni di dollari. Il budget stanziato dal regime di Saddam Hussein a favore del Ministero della Sanità era di circa 16 milioni di dollari, con una riduzione del 90 per cento rispetto a quello del decennio precedente.
-- Le cure mediche erano, per alcuni gruppi etnici, praticamente inesistenti durante il regime di Saddam. Il Ministero della Sanità ora si adoperano affinché le cure mediche vengano garantite a tutti i cittadini iracheni, senza discriminazione di etnia, provenienza geografica, sesso o religione.
-- Sono state ottenute e distribuite oltre 30 milioni di dosi di vaccino da destinarsi ai bambini, e il Ministero ha ricevuto fondi per vaccinare 4 milioni e duecentomila bambini al di sotto dei cinque anni contro malattie che si possono prevenire, come la poliomielite, il tetano, la difteria, il morbillo e la tubercolosi.
-- Le vaccinazioni di routine sono adesso quotidianamente disponibili per i nuovi nati e per le madri, presso i vari centri di medicina di base presenti in tutto il paese, e vengono reclamizzati a livello nazionale nella giornata del vaccino, ogni 22 del mese.
-- Dal 24 maggio il Ministero della Sanità ha distribuito oltre 25 mila tonnellate di medicinali e forniture mediche ai vari ambulatori in tutto l'Iraq.
-- Grazie al Ministero sono oggi disponibili 29 mila posti letto per il ricovero ospedaliero.
-- Dal giorno della liberazione, l'Iraq non ha più dovuto affrontare un solo giorno di crisi per quanto riguarda la sanità pubblica.
-- Tre corsi wui Servizi per la Protezione degli Impianti sono serviti ad addestrare oltre 1300 addetti alla difesa delle strutture sanitarie.
-- Il Ministero della Sanità ha portato a termine un progetto di ristrutturazione delle sedi sanitarie principali, per una spesa di 1 milione e 700 mila dollari.
-- Oltre agli Stati Uniti, anche il Giappone, l'Egitto, la Corea, la Turchia, la Spagna, l'Italia, l'Arabia Saudita e l'India forniscono aiuti al Ministero della Sanità. Tali aiuti comprendono corsi di aggiornamento per medici e infermieri, la costruzione di ospedali e la donazione di ambulanze.