testo originale in inglese
TRADUZIONE INFORMALE, DA NON CONSIDERARE COME TESTO UFFICIALE
Il Presidente Bush ha asserito che si è finalmente conclusa "un'era cupa e dolorosa" per l'Iraq, 14 dicembre 2003
(Bush ha chiesto a tutti gli Iracheni di ripudiare la violenza e di edificare un nuovo Iraq)
Nel suo messaggio televisivo del 14 dicembre, il Presidente Bush ha annunciato che, con la cattura di Saddam Hussein, si è conclusa "un'era cupa e dolorosa" per l'Iraq.
Nel discorso pronunciato dalla Casa Bianca, in seguito alla cattura dell'ex leader iracheno, Bush ha affermato che "è arrivato un giorno pieno di speranza. Ora, tutti gli Iracheni potranno unirsi, ripudiare la violenza e costruire un Iraq nuovo."
Bush ha tuttavia avvertito che la cattura di Saddam Hussein non significa la fine della violenza in Iraq. "Ci troviamo ancora a fronteggiare terroristi che preferirebbero continuare a uccidere persone innocenti piuttosto che accettare di veder sorgere la libertà nel cuore del Medio Oriente. Tali uomini rappresentano un'evidente minaccia per il popolo americano e saranno sconfitti."
Il Presidente Bush ha promesso che gli Stati Uniti non rinunceranno a combattere il terrorismo finché non sarà sconfitto.
Segue la trascrizione, a cura della Casa Bianca, del discorso pronunciato dal Presidente Bush sulla cattura di Saddam Hussein:
Casa Bianca
Ufficio dell'Addetto Stampa
14 dicembre 2003
Ufficio diGabinetto
12:15, ora locale
PRESIDENTE: Buon pomeriggio. Ieri, 13 dicembre, intorno alle 20:30, ora di Baghdad, le forze militari degli Stati Uniti hanno catturato Saddam Hussein vivo. È stato trovato nei pressi di una fattoria situata fuori la città di Tikrit, nel corso di una veloce incursione portata a termine senza alcun ferito. Ora, l'ex dittatore iracheno dovrà affrontare la giustizia che ha negato a milioni di persone.
La cattura di quest'uomo era cruciale per la nascita di un Iraq libero e segna la fine del suo cammino e di quello di tutti coloro che hanno commesso angherie e ucciso per suo conto. Per i ribelli Baathisti in gran parte responsabili delle attuali violenze non potranno più tornare né il vecchio potere corrotto né i privilegi di una volta. Per la stragrande maggioranza degli iracheni che desiderano vivere da donne e uomini liberi, questo evento è, al contrario, un'ulteriore assicurazione che le camere di tortura e la polizia segreta sono sparite per sempre.
E oggi ho un messaggio da rivolgere al popolo iracheno. Non dovrete mai più aver paura del dominio di Saddam Hussein. Tutti gli Iracheni che si sono schierati dalla parte della libertà hanno fatto la scelta vincente. Gli obiettivi della nostra coalizione sono i vostri stessi obiettivi, ovvero sovranità per il vostro Paese, dignità per la vostra grande civiltà, e per tutti i cittadini iracheni la possibilità di una vita migliore.
Si è conclusa un'era cupa e dolorosa nella storia dell'Iraq. È arrivato un giorno pieno di pseranze. Ora, tutti gli Iracheni potranno unirsi, ripudiare la violenza e costruire un Iraq nuovo.
Il successo della missione di ieri è un tributo ai nostri uomini e alle nostre donne attualmente impegnati in Iraq. L'operazione si fondava sullo straordinario lavoro di intelligence dei nostri analisti che sono riusciti a trovare le tracce del dittatore in un Paese così vasto. L'operazione è stata compiuta da un'audace unità di combattimento che ha agito con abilità e precisione. I nostri militari e gli alleati della coalizione hanno affrontato molti pericoli nel dare la caccia ai seguaci del deposto regime e nel tentativo di dare speranza e libertà al popolo iracheno. Il loro lavoro continua e anche i rischi restano. Oggi, a nome della nazione, ringrazio le nostre Forze Armate e mi congratulo con loro.
Ho anche un messaggio da rivolgere a tutti i cittadini americani. La cattura di Saddam Hussein non significa la fine delle violenze in Iraq. Ci troviamo ancora ad affrontare terroristi che preferirebbero continuare a uccidere persone innocenti piuttosto che accettare di veder sorgere la libertà nel cuore del Medio Oriente. Tali uomini rappresentano un'evidente minaccia per il popolo americano e saranno sconfitti.
Abbiamo raggiunto questo punto grazie alla nostra pazienza e determinazione, nonché mediante azioni mirate. Questa è la strategia che impiegheremo per andare avanti. La guerra contro terrorismo è un diverso tipo di guerra, condotta di cattura in cattura, di cellula in cellula e di vittoria in vittoria. La nostra sicurezza è garantita dalla nostra perseveranza e dalla certezza del successo della libertà. Gli Stati Uniti d'America non rinunceranno a combattere finché questa guerra non sarà vinta.
Dio benedica il popolo iracheno, Dio benedica l'America.
Grazie.