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testo originale in inglese

 

TRADUZIONE INFORMALE, DA NON CONSIDERARE COME TESTO UFFICIALE

Bush ringrazia i militari USA in servizio oltreoceano, 29 novembre 2003

(Discorso alla nazione trasmesso via radio il 29 novembre)

Nel suo discorso alla nazione trasmesso via radio il 29 novembre, dopo la celebrazione del giorno del Ringraziamento il 27 novembre, il Presidente Bush ha ringraziato i militari USA in servizio in Afghanistan, in Iraq e in altri luoghi.

Diamo qui di seguito il testo integrale del discorso:

LA CASA BIANCA
Ufficio dell’Addetto Stampa
(Crawford, Texas)

DISCORSO DEL PRESIDENTE USA ALLA NAZIONE TRASMESSO VIA RADIO

IL PRESIDENTE: Buongiorno. Giovedì, ho avuto l’onore di recarmi in Iraq per trascorrere il giorno del Ringraziamento con alcuni dei migliori uomini e alcune delle migliori donne che prestano servizio nelle nostre forze armate.

Il mio messaggio alle truppe è stato chiaro: il vostro Paese vi è grato del vostro servizio, siamo fieri di voi, e l’America è al vostro fianco in tutto ciò che fate per difenderla. Sono lieto di potervi riferire al ritorno dal fronte che le nostre truppe sono forti, il morale è alto ed hanno la piena fiducia che prevarranno sul nemico.

Molti militari, guardie e riservisti hanno passato la festa del Ringraziamento lontani da casa. In Afghanistan, Iraq e altri luoghi, i nostri soldati affrontano i terroristi affinché non dobbiamo affrontare quel nemico nel nostro Paese. Sono al servizio della causa della libertà. Aiutano milioni di persone in Paesi liberati a costruirsi una vita nella dignità e nella speranza. Proteggono la vita e la sicurezza del popolo americano. Tutti noi possiamo essere grati di vivere in un Paese che ci ha dato uomini e donne con così tanto coraggio da frapporsi tra noi e i pericoli del mondo.

Questo weekend di festa è anche il momento in cui tante famiglie di militari sentono il peso della separazione e della preoccupazione. Lunghe permanenze in luoghi pericolosi hanno moltiplicato le difficoltà per le comunità militari in tutto il Paese. Molti genitori sopportano il peso di mandare avanti la famiglia mentre pregano per il ritorno a casa di un altro congiunto. L’intera nazione rispetta ed apprezza l’impegno e il sacrificio delle famiglie dei nostri militari.

Gli americani stanno anche pensando alle famiglie dei militari che trascorrono questo giorno in un’atmosfera piena di tristezza per una perdita recente. E’ nella natura stessa del terrorismo che pochi arrechino dolori tanto grandi. Ogni persona che muore sul campo suscita la gratitudine speciale di tutto il popolo americano.

Le famiglie dei militari in lutto devono sapere questo: la nostra nazione non dimenticherà i loro cari, e il sacrificio che hanno offerto per difendere tutti noi. Il coraggio dei nostri soldati e delle loro famiglie mostra lo spirito di questo Paese nelle avversità. Molti cittadini esprimono il loro apprezzamento aiutando le famiglie dei militari qui in patria.

I membri del Veterans of Foreign Wars (Reduci conflitti esteri) hanno lanciato il programma Adopt-A-Unit, perché i reduci e le loro famiglie possano sostenere finanziariamente le unità militari in Iraq e Afghanistan.

I volontari di un gruppo chiamato Rebuilding Together (ricostruire insieme) hanno riparato le case per le famiglie di militari i cui coniugi sono di stanza all’estero.

I cittadini interessati a trovare un’opportunità di volontariato per appoggiare i nostri militari possono visitare il sito web degli USA Freedom Corps al sito: usafreedomcorps.gov.

La nostra nazione ha un debito di gratitudine verso ogni membro delle forze armate degli Stati Uniti e verso le loro famiglie. E’ stato un privilegio per me esprimere questa gratitudine di persona ad alcune delle nostre truppe in servizio in Iraq. Che Dio li benedica tutti, e che continui a benedire gli Stati Uniti d’America.

Felice giorno del Ringraziamento e grazie dell’ascolto.

 

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