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TRADUZIONE INFORMALE DAL TESTO DEL WIRELESS FILE
Powell: Gli Stati Uniti sono "molto soddisfatti" della bozza della risoluzione AIEA sull’Iraq, 25 novembre 2003
(Il testo promette un’azione internazionale se l’Iran non assolve agli obblighi impostigli dall’AIEA)
di Stephen Kaufman
Redattore del Washington File
Washington – Alti funzionari USA hanno accolto positivamente un accordo con i colleghi europei in merito alla risoluzione del Consiglio dei governatori dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA) che ammonisce l’Iran in merito al suo programma nucleare.
La risoluzione, raggiunta dopo cinque giorni di colloqui a Vienna tra Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia e Germania, sarà discussa dal Consiglio dei Governatori dell’AIEA il 26 novembre.
Il 25 novembre a Washington, il Segretario di stato Colin Powell ha detto ai giornalisti che la risoluzione prevede "l’avvio di azioni" nel caso ci siano indicazioni che l’Iran non rispetti gli obblighi imposti dall’AIEA.
La bozza di risoluzione nota che spesso, nel corso del tempo, l’Iran "non ha rispettato gli obblighi che aveva assunto in base all’Accordo di salvaguardia (Safeguards Agreement) relativamente alla notifica di materiale nucleare, al suo trattamento e uso, nonché alla dichiarazione riguardo agli impianti in cui tale materiale è trattato e immagazzinato".
Aggiunge che "se venissero alla luce ulteriori gravi inadempienze da parte iraniana, il Consiglio dei governatori si riunirebbe immediatamente per valutare, in base alle circostanze e al parere del Direttore generale, tutte le opzioni disponibili, secondo lo statuto AIEA e l’Accordo di salvaguardia (Safeguards Agreement) stipulato con l’Iran".
Powell ha dichiarato che gli Stati Uniti sono "molto soddisfatti di questa risoluzione".
L’addetto stampa della Casa Bianca, Claire Buchan, ha definito il testo "adeguato" e ha detto ai giornalisti, a bordo dell’Air Force One il 25 novembre, che gli Stati Uniti "faranno affidamento sull’AIEA per una risoluzione che enfatizzi la gravità della ripetuta inadempienza iraniana, che ammonisca l’Iran riguardo alle conseguenze di inadempienze future, e che sottolinei la necessità di continui controlli AIEA in Iran".
Al briefing del 25 novembre al Dipartimento di Stato, il portavoce Richard Boucher ha detto che l’amministrazione Bush mira ad ottenere che "l’Iran rispetti le promesse e gli obblighi che si è assunto, osservi i requisiti di salvaguardia, e dimostri alla comunità internazionale che non ha più un programma di armi nucleari".
Se la risoluzione viene osservata pienamente, ha detto Boucher, "l’Iran porrebbe fine ai suoi programmi che hanno sollevato grande preoccupazioni nella comunità internazionale. Questo è l’obiettivo".