testo originale in inglese
Bush firma la legge sulla difesa che riflette in pieno la sua richiesta per la difesa missilistica, 24 novembre 2003
(Parla del dilagare della tecnologia per i missili balistici e per le armi di distruzione di massa)
Il 24 novembre, al Pentagono, il presidente Bush ha firmato una legge che stanzia 400 miliardi di dollari per la difesa compreso l’ammontare per la difesa missilistica richiesto dalla sua amministrazione.
Il Congresso ha approvato il National Defense Authorization Act (H.R. 1588) per l’esercizio finanziario 2004 il 7 novembre. Tale legge autorizza il Dipartimento della difesa a spendere 401,3 miliardi di dollari effettivi nell’anno a venire (l’ammontare comprende attività del Dipartimento dell’energia legate alla difesa).
Il presidente ha sottolineato che il dilagare della tecnologia balistica e delle armi di distruzione di massa (WMD )pone "un pericolo terribile" per gli Stati Uniti e per il mondo. Rilevando che lo stanziamento comprende 9,1 miliardi di dollari per la difesa antimissili balistici, durante la breve cerimonia per la firma ha detto: "Dobbiamo disporre degli strumenti e della tecnologia adeguati per proteggere la nostra popolazione".
Bush ha detto che tale legge consentirà agli Stati Uniti di essere sempre preparati e ben equipaggiati per le sfide presenti e future. "Nel nuovo scenario, le minacce possono emergere all’improvviso, pertanto dobbiamo essere sempre pronti", ha detto Bush. "I fondi stanziati serviranno a preparare i militari USA anche in futuro", ha spiegato. "Faremo tutto il necessario per mantenere forte la nostra nazione e per mantenere la pace", ha aggiunto.
"Le Forze armate americane si frappongono tra il Paese e i pericoli gravi", ha detto. Parlando ai militari e al personale civile della Difesa, il presidente ha detto: "Voi siete dalla parte dell’ordine, della speranza e della democrazia in Afghanistan e in Iraq. Siete dalla parte della sicurezza per tutte le nazioni libere, siete per l’avanzamento della libertà".
Ricordando gli avvenimenti dell’11 settembre 2001, ed altri più recenti, fino a quello della scorsa settimana a Istanbul, Bush ha descritto i responsabili di tali atti terroristici "ingegnosi, spietati e pericolosi". Per vincere la guerra globale contro il terrorismo, è importante sfruttare appieno le capacità e il talento di tutti coloro che servono l’America, ha detto, "e questa legge ci aiuterà a realizzare quell’obiettivo".