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Bush: la guerra al terrorismo si svolge su più fronti, 16 novembre, 2003
(Dichiarazioni alla stampa del 16 novembre)
Gli attentati compiuti contro le sinagoghe di Istanbul il 15 novembre ci ricordano che la guerra al terrorismo è in atto su più fronti, ha dichiarato il Presidente Bush alla stampa il 16 novembre.
Il Presidente Bush ha detto di aver parlato con il Primo Ministro turco Erdogan nel fine settimana e di avergli porto le sue condoglianze.
Erdogan "mi ha assicurato che combatterà il terrorismo ed assicurerà i terroristi alla giustizia. Gli ho detto che lo avremmo aiutato, e che gli siamo grati", ha affermato il Presidente.
Bush ha anche parlato della situazione in Iraq, sottolineando come le forze della coalizione saranno "inflessibili ed affronteranno i terroristi" mentre si adopereranno per trasferire il potere al Consiglio governativo iracheno il più presto possibile.
"Il Consiglio governativo iracheno ha stabilito i tempi per il trasferimento della sovranità. Siamo d'accordo con i tempi stabiliti che riteniamo ragionevoli", ha aggiunto il Presidente.
Bush ha poi sottolineato l'importanza del lavoro che le forze statunitensi e della coalizione compiono in Iraq.
"E' meglio sconfiggere i terroristi in Iraq, così non dovremo sconfiggerli qui", ha affermato. Ha quindi aggiunto che "l'affermarsi di un Iraq libero e stabile, nel cuore di quella parte del mondo dove regnano la frustrazione e la rabbia, dove i reclutatori di odio trovano terroristi da arruolare, rappresenterà un cambiamento storico".