testo originale in inglese
7 novembre 2002
Discorso del Presidente Bush in occasione della cena Iftaar alla Casa Bianca
Il Presidente Bush ha dato il benvenuto alla Casa Bianca a diplomatici e altri ospiti americani con la tradizionale cena musulmana Iftaar, in occasione dell’inizio delle celebrazioni del Ramadan, il 7 novembre.
Segue il testo del discorso:
Buona sera e grazie a tutti per essere qui. E’ per me un onore dare il benvenuto alla Casa Bianca a un gruppo così autorevole di ambasciatori e cittadini americani per inaugurare il mese sacro del Ramadan.
L’Islamismo è una religione che porta speranza e conforto a più di un miliardo di persone in tutto il mondo. Ha creato fratelli e sorelle di ogni razza, e ha dato vita ad una cultura ricca di sapere, di letteratura e di attività scientifiche. Questa sera desideriamo onorare le tradizioni di una grande fede celebrando questa cena alla Casa Bianca.
Sono onorato di avere qui con noi oggi il nostro illustre Segretario di Stato. Signor Segretario, grazie per la sua presenza. E grazie a Sua Altezza lo Sceicco Hamad bin Zayed degli Emirati Arabi Uniti per la sua partecipazione. Desidero inoltre ringraziare alcuni esponenti della mia Amministrazione che sono con noi stasera, in particolare il dottor Elias Zerhouni, Direttore del National Institute of Health. Permettetemi di rivolgere il mio grazie anche a tutti gli ambasciatori presenti. Mi fa molto piacere rivedervi tutti, come pure gli altri rappresentanti dell’Organizzazione della Conferenza Islamica. E’ inoltre bello avere qui con noi tanti cittadini americani, molti dei quali provenienti dalla comunità islamica.
Il mese del Ramadan è un momento speciale di preghiera e di digiuno, per meditare sulla grandezza di Dio, e per assistere coloro che sono in condizioni di bisogno. Secondo gli insegnamenti islamici, questo periodo serve a commemorare la rivelazione della parola di Dio nel sacro libro del Corano al profeta Maometto. Ancora oggi, da questi insegnamenti traggono ispirazione i fedeli musulmani per condurre una vita caratterizzata dall’onestà, dall’integrità morale e dalla solidarietà verso il prossimo.
Nell’ospitare la cena di questa sera, vorrei inviare un messaggio a tutte le nazioni qui rappresentate dai loro ambasciatori: l’America apprezza molto la vostra amicizia. L’America ha il massimo rispetto per la vostra religione.
Vediamo l’Islamismo come una religione le cui origini risalgono alla chiamata di Dio ad Abramo. Condividiamo la vostra fede nella giustizia divina, e la vostra fermezza circa la responsabilità morale dell’uomo. Ringraziamo le molte nazioni musulmane che sono al nostro fianco contro il terrorismo, nazioni che sono spesso, a loro volta, vittime del terrorismo.
La celebrazione di questa sera vuole essere inoltre un messaggio per tutti gli americani: il nostro paese è impegnato in una guerra contro una organizzazione terroristica che si estende ovunque, e non contro una religione o una civiltà. Se combattiamo questa guerra per difendere i nostri principi, dobbiamo noi stessi rispettare quegli stessi principi. E la tolleranza è uno degli impegni fondamentali dell’America. Nessuno deve essere trattato male a causa del colore della sua pelle o del contenuto della sua fede. Nessuno deve essere giudicato ingiustamente per il suo aspetto esteriore o per le sue origini o la sua religione. Dobbiamo difendere fermamente questi valori fondati sul progresso, il pluralismo e la tolleranza.
George Washington disse che l’America non avalla il fanatismo religioso, e non approva forme di persecuzione. La politica che caratterizzó la fondazione della nostra nazione rimane la nostra politica anche oggi. L’America rifiuta qualsiasi forma di intolleranza religiosa. L’America partecipa al dolore di tutte le vittime del fanatismo religioso, e si oppone a tutti coloro che commettono il male nel nome di Dio.
Il mese del Ramadan e le prossime festività natalizie rappresentano una buona occasione per ricordare i legami di amicizia e rispetto che ci uniscono. Imparando gli uni dagli altri potremo creare le basi per una reciproca fiducia e comprensione. Lavorando assieme potremo creare un futuro migliore per gli uomini di ogni religione.
Grazie per essere venuti alla Casa Bianca questa sera. Auguro a tutti un Ramadan pieno di benedizioni. E Dio vi benedica tutti.