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testo originale in inglese

8 novembre 2002

L’Italia aderisce al progetto USA Container Security Initiative

(Agenti doganali americani controlleranno i cargo destinati agli Stati Uniti in partenza dai porti italiani)

Secondo il servizio doganale americano, l’Italia ha accettato di partecipare al progetto USA che ha lo scopo di evitare che i terroristi riescano a far arrivare loro emissari o armi di distruzione di massa negli Stati Uniti attraverso i container destinati al trasporto di merce via mare.

In base all’accordo, secondo un comunicato stampa del servizio doganale americano del  7 novembre 2002, agenti doganali americani presteranno servizio presso due porti italiani – La Spezia e Genova – per aiutare le autorità doganali locali ad individuare i container ad alto rischio destinati ai porti americani.

In base al progetto Container Security Initiative, nel rendere pubblico il programma, l’amministrazione Bush sta cercando la collaborazione con altri governi che le permetterebbe di identificare e controllare i container ad alto rischio per spedizioni via mare prima della loro partenza dai maggiori porti stranieri. Hanno finora aderito all’iniziativa il Canada, la Germania, la Francia, il Belgio, i Paesi Bassi, Singapore, il Giappone, Hong Kong e la Cina.

Secondo alcuni resoconti dei media, recentemente l’Unione Europea avrebbe espresso tuttavia la sua preoccupazione che il progetto americano possa creare alcuni svantaggi in alcuni porti agli esportatori europei, aumentando la congestione del traffico e i costi di spedizione.

Il ministro USA per la sicurezza interna, Tom Ridge, che ha compiuto da poco una visita in Europa, ha detto lo scorso 4 novembre che gli Stati Uniti e l’Unione Europea stanno discutendo “un programma omnicomprensivo di principi” per l’ispezione di cargo destinati agli Stati Uniti, e che una soluzione che tenga conto delle “rispettive preoccupazioni” potrebbe essere trovata in tempi brevi, prima della visita a Washington nel prossimo mese di dicembre di un funzionario dell’Unione Europea coinvolto nelle trattative.

 

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