TRADUZIONE INFORMALE, DA NON CONSIDERARE COME TESTO UFFICIALE
Il presidente incontra gli elettori iracheni che votano all’estero, 15 dicembre 2005
(Ufficio ovale)
IL PRESIDENTE: Ho appena avuto il grande piacere di incontrare alcuni cittadini iracheni che oggi hanno espresso il loro voto per le elezioni. E come potete notare hanno … le dita macchiate di inchiostro.
E, prima di tutto, sono rimasto colpito dalla loro soddisfazione per avere avuto la possibilità di votare per un governo … un governo permanente secondo una nuova costituzione. In America lo diamo per scontato perché tendiamo a … in questo paese si vota spesso. Queste brave persone hanno avuto per la prima volta la possibilità di votare per un governo permanente.
Ed è una grande gioia - per quanto mi riguarda - vedere il popolo iracheno realizzare questa tappa fondamentale sulla strada verso la democrazia. Hanno votato milioni di persone. Non conosco tutti i dati sul voto, ma sicuramente l’affluenza è stata alta e gli episodi di violenza pochi.
Vorrei innanzi tutto congratularmi con i cittadini iracheni per il loro coraggio, per aver sfidato i terroristi e per non essersi fatti intimidire andando a votare. Credo che la libertà sia un valore universale. I cittadini iracheni reputano importante la libertà e la possibilità di vivere in libertà proprio come gli americani.
Desidero poi ringraziare la nostra ambasciata in Iraq per la loro professionalità e per il lavoro svolto con gli iracheni in queste elezioni. Ringrazio anche la comunità internazionale per la collaborazione. Questo è un grande passo in avanti per la realizzazione del nostro obiettivo: avere un alleato - un Iraq democratico, un paese in grado di provvedere a se stesso e a difendersi da solo, un paese che diventerà un alleato nella guerra al terrore e un paese che sarà di grande esempio per gli altri abitanti di questa regione, coloro che vivono in Iran o in Siria, per esempio.
A questi bravi cittadini iracheni ho assicurato che gli Stati Uniti resteranno con loro fino a quando non avremo portato a termine la missione. Hanno espresso preoccupazione per aver sentito delle voci secondo le quali saremmo andati via prima - ma non si devono preoccupare. Stiamo facendo la cosa giusta. E abbiamo dei partner di pace, i cittadini iracheni.
Ci troviamo in una fase cruciale nella guerra al terrore, come cruciale è il Patriot Act.
Questa legge è stata approvata quattro anni fa e ha fornito alle nostre forze dell’ordine gli strumenti necessari per aiutare l’ … America, gli stessi strumenti che le forze dell’ordine utilizzano contro i trafficanti di droga, per esempio. Il Patriot Act sta per scadere. La Camera dei Rappresentanti, riconoscendone il valore, l’ha rinnovata con un voto bipartisan. Però ora ci sono senatori che per osteggiarla fanno ostruzionismo. Questa è una pessima decisione per la sicurezza degli Stati Uniti. Ho chiesto al Senato di cessare questi atti di ostruzionismo e di approvare questa legge fondamentale per poter avere gli strumenti necessari per difendere gli Stati Uniti d’America in questi tempi di guerra.
Vi ringrazio ancora per essere venuti. Dio benedica i vostri cittadini. Dio benedica l’Iraq libero. Grazie per essere venuti qui.