TRADUZIONE INFORMALE, DA NON CONSIDERARE COME TESTO UFFICIALE
Il Dipartimento per l'Energia USA predispone la progettazione di un impianto energetico a emissioni-zero, 6 dicembre 2005
(Governo e industria collaboreranno alla creazione di un prototipo FutureGen da 1 miliardo di dollari)
Segue il testo del comunicato stampa del DOE:
(inizio testo)
Dipartimento dell'Energia
Comunicato stampa, 6 dicembre 2005
Lanciato il progetto FutureGen
Il governo e l'industria concordano di costruire un impianto del futuro per la produzione di energia a emissioni-zero
WASHINGTON, DC -- Il ministro per l'Energia Samuel W. Bodman ha annunciato oggi che il Dipartimento per l’Energia ha firmato un accordo con FutureGen Industrial Alliance per la costruzione di FutureGen, prototipo dell'impianto energetico del futuro a combustibile fossile. Il progetto governativo-industriale da quasi 1 miliardo di dollari produrrà elettricità e idrogeno con emissioni zero, e anche diossido di carbonio, un gas serra.
L'iniziativa nasce a seguito della direttiva del Presidente Bush che punta a sviluppare un'economia all'idrogeno facendo leva sulle migliori ricerche scientifiche per affrontare il problema del cambiamento climatico globale. L'odierno annuncio segna il "varo" ufficiale del Progetto FutureGen. Nel corso del prossimo anno, la scelta del sito, le attività di pianificazione e le analisi ambientali predisporranno il terreno per la fase finale della progettazione, la costruzione e la messa in opera.
“Questo accordo colloca i membri dell'Alliance tra le società carbonifere ed energetiche più responsabili e i più lungimiranti del mondo”, ha detto il ministro Bodman, facendo loro un elogio per l’iniziativa.
“L'impianto prototipo costituirà un passo importante per gli impianti a combustione di carbone del futuro, che non si limiteranno a produrre idrogeno ed elettricità ad emissioni zero, ma potranno utilizzare alcune delle tecnologie più avanzate e all'avanguardia.”
La FutureGen Industrial Alliance contribuirà al progetto con 250 milioni di dollari. Attualmente, i membri dell'Alliance sono: American Electric Power (Columbus, Ohio); BHP Billiton (Melbourne, Australia); CONSOL Energy Inc. (Pittsburgh, Pa.); Foundation Coal (Linthicum Heights, Md.); China Huaneng Group (Beijing, China); Kennecott Energy (Gillette, Wyo.); Peabody Energy (St. Louis, Mo.); and Southern Company (Atlanta, Ga.).
La Industrial Alliance progetta di avviare le procedure ufficiali per la scelta del sito all'inizio del 2006, di predisporre l'elenco dei siti candidati più qualificati per la metà del 2006, e di procedere alla selezione finale del sito tra la metà e la fine del 2007.
FutureGen inizierà le operazioni intorno al 2012; ogni aspetto dell'impianto prototipo sarà basato su tecnologie d'avanguardia. Il progetto integrerà la sperimentazione di tecnologie emergenti per la fornitura e l'utilizzo dell'energia e di sistemi avanzati per la cattura e l'imprigionamento del carbonio. Grazie alle tecnologie che a quanto pianificato verranno sperimentate nell'impianto prototipo in futuro si potrà disporre di generatori di energia elettrica a emissioni zero a un costo che sarà solo del 10 per cento superiore rispetto a quello dell'energia prodotta oggi.
Al cuore del progetto ci saranno le tecnologie di gasificazione del carbone, che possono eliminare comuni inquinanti dell'aria come il diossido di zolfo e gli ossidi di nitrogeno e convertirli in prodotti secondari utilizzabili come fertilizzanti e per arricchire i terreni. Anche gli inquinanti al mercurio saranno eliminati.
Inoltre, queste tecnologie trasformeranno il carbone in un gas di idrogeno altamente arricchito, che costituirà un combustibile molto più pulito di quello che si ottiene bruciando direttamente il carbone. Oppure, l'idrogeno potrà essere usato in una fuel cell per produrre elettricità ultra-pulita, o ancora inviato a una raffineria, per contribuire al potenziamento dei prodotti petroliferi. In futuro, l'impianto potrebbe poi divenire una struttura modello per la produzione dell'idrogeno che serve all'iniziativa voluta dal Presidente Bush per lo sviluppo di una nuova generazione di auto e camion alimentati a idrogeno.
L'imprigionamento del carbonio sarà uno dei numerosi elementi cruciali che renderanno l'impianto prototipo diverso dagli altri progetti di impianti per la produzione di energia elettrica. FutureGen sarà concepito per catturare il diossido di carbonio e imprigionarlo in profonde cavità geologiche sotterranee. Nessun altro impianto energetico al mondo dispone di questa facoltà. Lo scopo iniziale sarà quello di catturare il 90 per cento del diossido di carbonio prodotto dall'impianto, ma con l'avanzamento delle tecnologie potrebbe diventare possibile catturarne quasi il 100 per cento.
Una volta catturato, il diossido di carbonio sarà pompato, come fluido compresso allo stato liquido, nelle profondità sotterranee, forse nelle riserve saline che si trovano a migliaia di metri sotto la superficie di buona parte degli Stati Uniti. Potrebbe anche essere pompato nelle riserve di petrolio o di gas, o in giacimenti carboniferi non accessibili, per potenziare il processo di riproduzione del letto metanifero del petrolio o del carbone. Una volta intrappolato in queste formazioni, il gas serra risulterebbe isolato dall'atmosfera in modo permanente. Il progetto prevede misurazioni intensive e operazioni di controllo per verificare l'efficacia dell'imprigionamento del carbonio.
L'impianto FutureGen sarà dimensionato per generare approssimativamente 275 megawatt di elettricità, una quantità grossomodo equivalente a quella di una centrale elettrica a carbone di medie dimensioni, e basterà a fornire energia elettrica a circa 275.000 famiglie medie americane.
Lo scopo ultimo dell'impianto FutureGen è quello di evidenziare come la nuova tecnologia può eliminare le preoccupazioni ambientali per il futuro utilizzo del carbone e consentire alla nazione di attingere a tutto il potenziale delle sue riserve carbonifere. Il carbone è il combustibile fossile più abbondante negli Stati Uniti, e in base alle stime le riserve dovrebbero durare per altri 250 anni o più; è il materiale trainante del settore dell'energia elettrica USA, e basta a soddisfare più di metà del fabbisogno di elettricità della nazione.
La produzione di idrogeno di FutureGen va a sostenere l'appello del Presidente a favore della creazione di un'economia all'idrogeno e dell'approvvigionamento di un combustibile per veicoli non inquinanti; d’altra parte l'utilizzo del carbone contribuirà a garantire all'America la sicurezza energetica, sviluppando tecnologie che fanno uso di una risorsa nazionale disponibile in quantità abbondante.
La FutureGen Initiative è stata inizialmente annunciata dal Presidente Bush nel febbraio 2003. Il progetto viene finanziato tramite l’Ufficio dell’Energia Fossile del Dipartimento e sarà gestito dal National Energy Technology Laboratory.