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   Afghanistan
    
Condoleezza Rice with NATO Secretary General, Japp de Hoop Scheffer

Condoleezza Rice with NATO Secretary General, Japp de Hoop Scheffer

TRADUZIONE INFORMALE, DA NON CONSIDERARE COME TESTO UFFICIALE

La NATO aumenterà le sue forze di sicurezza in Afganistan, 8 dicembre 2005

(Le forze dell'Alleanza opereranno in tre quarti del paese)

di Merle D. Kellerhals Jr.
Washington File Staff Writer

Washington -- Secondo un comunicato NATO, l'8 dicembre i ministri degli Esteri dei paesi NATO hanno concordato di potenziare la missione in Afganistan dell'International Security Assistance Force dell'alleanza, dispiegando altri 6.000 soldati nella regione meridionale.

“Quando l'anno prossimo avverrà questo ampliamento, vorrà dire che la NATO sta operando in tre quarti del territorio dell'Afganistan”, ha detto il Segretario Generale Jaap de Hoop Scheffer nel corso di una conferenza stampa al quartier generale NATO di Bruxelles, in Belgio.

“L'Afganistan rimane al centro della nostra attenzione, mentre operiamo per aiutare questo paese a costruire il suo futuro, potenziando la nostra presenza NATO in tutta la nazione.”

De Hoop Scheffer ha detto che l'impegno NATO è stato funzionale ai progressi fin qui ottenuti.

L'alleanza, di cui fanno parte 26 nazioni, sta portando a conclusione una riunione di due giorni dei ministri degli Esteri.

“Siamo impegnati perché continui, sotto tutti gli aspetti, il successo dell'International Security Assistance Force con il mandato ONU e guidata dalla NATO, e oggi [8 dicembre] abbiamo concordato di accrescere il livello del sostegno NATO a favore della pace e della sicurezza in Afganistan”, affermava il comunicato NATO.

La forza di sicurezza guidata dalla NATO, finalizzata alle operazioni per la pace e la stabilità, dispone approssimativamente di 9.000 soldati provenienti da 36 paesi dispiegati nella capitale afgana, Kabul, e nelle regioni relativamente calme a nord e a ovest. La NATO ha assunto il comando delle forze di sicurezza nel 2003, due anni dopo che una coalizione guidata dagli USA aveva rovesciato il regime dei talebani.

Le forze di sicurezza guidate dagli USA attualmente operano nelle regioni meridionali e orientali dell'Afganistan, sotto il comando di “Operation Enduring Freedom”, per dare la caccia ai terroristi e alle rimanenze dell'esercito talebano.

La NATO ha affermato che dispiegherà altri 6.000 soldati nella regione meridionale a partire dall'inizio del 2006. L'obbiettivo è quello di espandere il campo d'intervento della NATO nell'assistere le forze dell'esercito e della polizia locali afgane per l'addestramento e per altre operazioni di sicurezza, come il disarmo dei gruppi armati illegali.

La NATO ha affermato che secondo i programmi saranno il Regno Unito, il Canada e i Paesi Bassi a guidare l'espansione verso sud.

Secondo la NATO, alcune delle forze che operano in Afganistan operano sotto differenti regole d'ingaggio, e ciò significa che alcune si occupano solo dell'appoggio logistico, mentre altre forniscono truppe da combattimento.

Secondo il comunicato, i compiti della NATO sono:

* Assistere il governo afgano nell'estendere la sua autorità;

* Condurre operazioni finalizzate alla stabilità e alla sicurezza in collaborazione con le forze di sicurezza nazionali afgane;

* Indirizzare e sostenere l'esercito afgano perché accresca le proprie capacità e il proprio campo d'azione;

* Sostenere gli sforzi del governo afgano per disarmare i gruppi armati illegalmente;

* Creare e mantenere condizioni di sicurezza per l'Aeroporto Internazionale di Kabul;

* Assistere la Polizia Nazionale Afgana nell'opera di addestramento e nel suo interagire con l'esercito nazionale;

* Consigliare e sostenere il governo afgano quanto a strategie per la sicurezza dei confini;

* Sostenere gli sforzi del governo afgano per contrastare il narcotraffico; e

* Fornire altri cruciali apporti a sostegno della riforma del settore della sicurezza, in stretta collaborazione con le nazioni del G8 [il Gruppo degli Otto paesi più industrializzati].

Il comunicato affermava inoltre che la NATO opererà per aiutare le autorità afgane ad adottare degli standard di livello internazionale per la detenzione dei prigionieri.

Infine, De Hoop Scheffer ha dichiarato che la NATO, su richiesta del Presidente Hamid Karzai, ha concordato di sviluppare un programma a lungo termine per garantire sostegno all'Afganistan. Principale scopo del programma sarà quello di assistere le autorità nel campo della difesa e ad attuare riforme nel settore della sicurezza.

Il comunicato NATO completo è disponibile presso il sito Web della NATO.

Per informazioni sulla politica USA, vedi International Security e Rebuilding Afghanistan.

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