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   Terrorism
    
NATO Press conference with the US Secretary of State, Condoleezza Rice

NATO Press conference with the US Secretary of State, Condoleezza Rice

TRADUZIONE INFORMALE, DA NON CONSIDERARE COME TESTO UFFICIALE

Il Segretario Generale della NATO afferma che la Rice ha chiarito ogni equivoco in merito alla gestione dei detenuti, 8 dicembre 2005

(Secondo il Segretario di Stato USA l'intelligence era necessaria per contrastare gli attacchi terroristici)

di Rebecca Ford Mitchell
Washington File Staff Writer

Washington -- Il Segretario di Stato Condoleezza Rice, elogiando il ruolo della NATO quale forum transatlantico per il dialogo politico, ha dichiarato che durante l'incontro dei ministri degli Esteri dei paesi NATO tenutosi l'8 dicembre a Bruxelles, in Belgio, c'è stata una discussione approfondita sui temi attinenti alla guerra al terrorismo e alla politica relativa ai detenuti.

Durante una conferenza stampa l'8 dicembre, dopo l'incontro dei ministri NATO a Bruxelles, la Rice ha detto di aver esaminato con le controparti europee “quello che è realmente la politica americana, ciò che si propone, e come intendiamo essere all'altezza dei nostri impegni internazionali e della legge degli Stati Uniti”.

La discussione, ha detto, si è focalizzata sul dilemma delle nazioni che rispettano la legalità e, al tempo stesso, hanno l'obbligo di proteggere i loro cittadini quando si trovano di fronte a un nemico che va deliberatamente a colpire persone innocenti.

"L'intelligence è l'unico strumento per prevenire gli attentati," ha detto il Segretario di Stato, aggiungendo che spesso il fatto che si raccolgano e si utilizzino dati di intelligence viene male interpretato proprio perché, per sua natura, il processo non può risultare trasparente.

“Dobbiamo fare tutto ciò che possiamo per proteggere i nostri cittadini in modo legale. Ma nel perseguire questo specifico obbiettivo dobbiamo far uso in modo legale di ogni strumento a nostra disposizione”, ha aggiunto.

Il Segretario ha ribadito che gli Stati Uniti “non fanno uso della tortura, non la giustificano, e non si aspettano che i propri dipendenti ne facciano uso”.

La Rice ha riconosciuto che esiste la possibilità che ci siano violazioni a questa politica. “Il fatto che siamo una democrazia non significa che siamo perfetti”, ha affermato. Ha tuttavia promesso che le accuse di abusi saranno esaminate e se qualcuno verrà ritenuto responsabile sarà punito.

La Rice ha inoltre detto di aver assicurato ai ministri NATO che gli Stati Uniti “non hanno usato aeroporti o spazi aerei al fine di trasferire persone e detenuti verso luoghi in cui riteniamo verranno torturati”.

Il Segretario Generale della NATO Jaap de Hoop Scheffer, in una conferenza stampa separata, ha affermato che la discussione è stata utile e che la Rice ha "chiarito ogni equivoco" in relazione alla controversia.

“Credo proprio che la discussione su questo tema all'interno della struttura NATO sia conclusa, perché in quanto tale questo non è un problema riguardante la NATO. Sulla detenzione abbiamo le nostre politiche”, ha aggiunto.

La Rice ha sottolineato come la decisione assunta dalla NATO in partnership con il governo eletto afgano di espandere la presenza dell'alleanza in Afganistan costituisca “uno dei risultati più importanti di questa riunione ministeriale”. (Vedi articolo correlato.)

De Hoop Scheffer ha affermato che l'International Security Assistance Force (ISAF) allargata della NATO “porterà la pace a un maggior numero di afgani, che hanno terribilmente sofferto”, e che l'ISAF “contribuirà a garantire che il terrorismo non possa nuovamente prendere piede in questo paese e usarlo come base da cui minacciare il mondo, come è accaduto sotto il governo dei talebani”.

Tanto la Rice quanto de Hoop Scheffer hanno elogiato i risultati recentemente raggiunti dalla NATO in aree al di fuori dei suoi confini tradizionali, menzionando tra l'altro le missioni di addestramento di quanti operano per la sicurezza in Iraq, il ponte aereo per le forze di sicurezza dell'Unione Africana nel Darfur e l'intervento di soccorso umanitario in Pakistan.

I ministri hanno concordato di tenere un summit NATO in Latvia alla fine del 2006 e, successivamente, nella primavera del 2008. (Vedi articolo correlato.)

Una trascrizione dei remarks della Rice è disponibile presso il sito Web del Dipartimento di Stato.

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