|
Gli Stati Uniti aspettano una risposta dall’Iran all’offerta
sul nucleare prima del vertice del G8, July 10, 2006
L’amministrazione Bush dice che si aspetta di ricevere una risposta
dall’Iran all’offerta avanzata da Francia, Germania e Regno
Unito riguardo alle sue attività nucleari prima dell’incontro
dei leader del G8 a San Pietroburgo, in Russia, tra il 15 e il 17 luglio.
Il consigliere per la sicurezza nazionale, Stephen Hadley, ha detto
che l’offerta dei tre Paesi, noti come l’Eu-3, garantisce
all’Iran “ampi benefici politici, economici e tecnologici
in cambio di garanzie pratiche che il programma nucleare iraniano
sia destinato unicamente a scopi pacifici”, e che si attende una
risposta dal govenro di Teheran “entro la fine di questa settimana,
quando i leader si incontreranno in Russia”. (...)
· testo
originale in inglese

The Group of Eight (G8) summit is set for July
15-17 in St. Petersburg, Russia.
|
|
|
Il ministro del Commercio USA sollecita l'adozione di
riforme dell'immigrazione, 6 luglio 2006
[...] Recentemente,
più di 500 tra i maggiori economisti della nostra nazione,
tra cui cinque premi Nobel, hanno sottoscritto una lettera congiunta
affermando inequivocabilmente che l'immigrazione ha costituito
per i cittadini americani un evidente beneficio.
Infine, una componente cruciale di un disegno di riforma dovrebbe
essere l'imporre il rispetto delle leggi sull'immigrazione nei
posti di lavoro. Possiamo rendere più efficace l'applicazione
della legge sul posto di lavoro utilizzando carte d'identità a
prova di manomissione, che consentiranno alle aziende di verificare
lo status legale di un dipendente. (...)
· testo originale in inglese
|
|
|
Gli USA adottano tecnologie innovative per affrontare la sfida energetica, 6 luglio 2006
Garantire accesso a fonti di energia abbondanti, accessibili,
pulite e sostenibili è senza dubbio una delle sfide maggiori che il
mondo moderno ha di fronte. Il governo USA e il settore privato americano,
con le organizzazioni non governative, lo stanno affrontando cercando di
fare tesoro di una lunga tradizione di ricerca di energia pulita, così da
sviluppare quelle tecnologie di trasformazione che potranno ridurre la nostra
dipendenza dal petrolio e porteranno benefici a lungo termine al mondo intero. (...)
· testo
originale in inglese
|
|
|
Uno studio esamina gli effetti della crescita cinese sui prezzi delle merci, 29 giugno 2006
[...] Lo studio dice che la crescita della domanda cinese è un
fattore che contribuisce alla crescita del prezzo del petrolio
greggio negli ultimi anni, ma la produzione globale, nel periodo
1995- 2004, ha tenuto senza problemi il passo con le richieste
cinesi.
Dati non organici, dice lo studio, suggeriscono che la brusca
impennata del prezzo del petrolio greggio a cui abbiamo assistito
nel 2005 e nel 2006 è dovuta più a fattori occasionali
e inattesi come la minaccia di sanzioni all’Iran da parte
dell’Onu e le devastazioni collegate agli uragani del 2005,
piuttosto che agli incrementi della domanda di petrolio in Cina,
abbastanza regolari e prevedibili. (...)
· testo
originale in inglese
|
|
|
Un rapporto sottolinea il sostegno americano alla lotta per la democrazia a Cuba, 10 luglio 2006
Il 10 luglio, la Rice e il segretario al Commercio Carlos Gutierrez
hanno annunciato, in un incontro con i giornalisti a Washington,
la pubblicazione del secondo rapporto al presidente della Commissione
per l’assistenza a una Cuba libera (Cafc, nell’acronimo
inglese). Il rapporto, ha detto la Rice, rispecchia la determinatezza
degli Stati Uniti ad aiutare il popolo cubano.
“Sotto la guida del presidente Bush, gli Stati Uniti stanno
mantenendo la loro promessa di mettere in campo le loro risorse
e le loro competenze, e di incoraggiare tutte le nazioni ad unirsi
a noi per sostenere il diritto di tutti i cubani a plasmare un
futuro di libertà e democrazia per se stessi e per il loro
Paese”, ha spiegato. (...)
· testo
originale in inglese
|
|
|