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Osservazioni del Segretario di Stato Condoleezza Rice al momento della sua partenza
per l’Europa, 5 dicembre 2005
[...] Gli Stati Uniti e molti altri Paesi stanno conducendo una guerra contro il terrorismo. Per il nostro Paese, questa guerra
spesso assume la forma di operazioni militari convenzionali in luoghi come l’Afghanistan e l’Iraq.
A volte è una battaglia politica,
una battaglia di idee. È una lotta che viene condotta anche dalle nostre forze dell’ordine. Spesso combattiamo il nemico mediante la
cooperazione dei nostri servizi segreti con i servizi segreti stranieri.
(...)
· testo originale in inglese

Condoleezza Rice,
U.S. Secretary of State
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Ritiro delle forze della Marina Militare degli Stati
Uniti dall’isola de La Maddalena, in Sardegna, 30 novembre
2005
I governi di Stati Uniti ed Italia hanno raggiunto un accordo per smobilitare le forze della Marina Militare degli Stati Uniti
dall’isola de La Maddalena, in Sardegna, ha affermato il Comando Europeo delle Forze Armate USA (EUCOM), il 30 novembre scorso.
Non è stata stabilita una data precisa sul ritiro. Attraverso un comunicato
stampa, l’EUCOM ha dichiarato che la partenza dall’isola
coinvolgerà circa 2500 americani, una cifra che include il personale in servizio
attivo, impiegati civili e famiglie. (...)
· testo originale in inglese
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Bush dichiara che gli Stati Uniti manterranno le forze militari in Iraq fino al conseguimento della vittoria, 30 novembre 2005
Gli Stati Uniti per conseguire la vittoria in Iraq dispongono di una strategia “flessibile e dinamica” e manterranno le forze
militari nel paese fino a che non otterranno la vittoria, afferma il Presidente Bush.
Secondo il Presidente si potrà parlare di vittoria solo quando le forze
irachene saranno in grado di salvaguardare la sicurezza dei propri cittadini
dai terroristi e dai ribelli che minacciano la strada verso la democrazia. (...)
· testo originale in inglese
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Gli Stati Uniti nel 2006 stanzieranno 3,2 miliardi di dollari
per combattere l’AIDS, 30 novembre 2005
Nel 2006 gli Stati Uniti devolveranno 3,2 miliardi di dollari per la lotta all’AIDS, nel terzo anno di stanziamenti del
programma quinquennale da 15 miliardi di dollari preparato dal presidente Bush nel 2003. “Stiamo mantenendo in pieno la promessa
fatta dal presidente sull’impegno finanziario e anche sui risultati”, ha dichiarato il 30 novembre il dott. Mark Dybul,
vice coordinatore per la lotta all’AIDS nel mondo, durante un briefing a Washington in occasione della Giornata Mondiale
della lotta all'AIDS. (...)
· testo originale in inglese
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La Casa Bianca pubblica la strategia
generale per l’Iraq, 30 novembre 2005
[...] Il 30 novembre gli Stati Uniti hanno presentato una strategia nazionale che delinea con precisione le tre fasi per
ottenere la vittoria in Iraq, descrive il nemico che le forze irachene e della coalizione devono affrontare e fornisce un
resoconto sui progressi conseguiti sul fronte politico, economico e della sicurezza.
Secondo la Casa Bianca, il rapporto -- dal titolo “S trategia nazionale per la vittoria in Iraq” -- descrive la strategia
generale per la vittoria in Iraq preparata dal Presidente Bush nel 2003, e fornisce un aggiornamento sui progressi e sulle sfide
ancora da affrontare. (...)
· testo originale in inglese
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"National Strategy for
VICTORY IN IRAQ"
National Security Council Report
Released November 2005
available
in web version
and in .pdf
version
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Congressional Research
Service (CRS) Reports |
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"Muslims in Europe: Integration Policies in Selected Countrie"
- updated November 18, 2005
Muslims are the largest religious minority in Europe, and Islam is the fastest growing religion. Europe’s Muslim population is
ethnically and linguistically diverse, and Muslim immigrants in Europe hail from a variety of Middle Eastern, African, and Asian
countries, as well as Turkey.
Over the last few years, European countries have stepped up efforts to integrate more fully their
expanding Muslim populations.
"Iran's Influence in Iraq"
- updated November 15, 2005
An emerging concern is that Iran’s influence has extended to support
for militant groups in Iraq.
Some U.S. statements and press sources say that
sophisticated explosive devices are entering Iraq from Iran, suggesting that
Iran, or factions within Iran, are backing Iraqi factions that use violence
to oppose the U.S. and allied military presence in Iraq.
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