Discorso in occasione della deposizione di una corona commemorativa con il Sindaco Alemanno
Roma, 11 settembre 2011
Piazza di Porta Capena
Sono onorato di unirmi al Sindaco Alemanno ed ai nostri illustri ospiti in un giorno così importante, in questo luogo storico e simbolico.
Quando arrivai a Roma due anni fà, uno dei miei primi atti ufficiali fu partecipare all'inaugurazione di tale monumento insieme all’allora Presidente della Camera dei Rappresentanti Nancy Pelosi.
Grazie, signor Sindaco, per aver eretto questo simbolo e per l'amicizia ed il sostegno dimostrato dalla città di Roma nei confronti degli Stati Uniti.
Oggi siamo qui riuniti per riflettere su un terribile e tragico evento avvenuto dieci anni fa.
Fummo tutti scioccati ed increduli di fronte a tanta crudeltà e brutalità.
Sono certo che ciascuno di noi ricorda esattamente cosa stava facendo e dove si trovava nel momento in cui quei due aerei si lanciarono contro le Torri Gemelle.
Quelle immagini di morte e distruzione sono ricordi ancora vivi dentro di noi.
Pur tuttavia, ciò che non potrò mai dimenticare sono le immagini dei fiori ai cancelli delle nostre ambasciate, dei messaggi di conforto, delle dimostrazioni di amicizia ed affetto da tutta Italia e da tutto il mondo.
Dieci anni dopo, il mondo è inevitabilmente cambiato.
Ma le idee che hanno inspirato milioni di persone a identificarsi con gli Stati Uniti non sono cambiate.
I principi di libertà, giustizia, autodeterminazione e realizzazione individuale sono sempre più forti, e coloro i quali cercano di reprimerli sono destinati a perdere.
Le comunità e le Nazioni hanno dimostrato che sono capaci di superare la paura, di rovesciare dittature e di lavorare insieme in maniera costruttiva.
I popoli di tutto il mondo non si sono lasciati intimorire dalle azioni violente di pochi e cercano un futuro migliore per se stessi e per i loro figli, creando nuove opportunità economiche e migliorando le loro comunità.
Oggi ricordiamo i cittadini di oltre 90 paesi caduti negli attacchi dell'11 settembre e con essi i cittadini italiani che morirono quel giorno e commemoriamo le migliaia di tragedie personali.
Dobbiamo lavorare insieme per fare in modo che simili tragedie non si ripetano.
La straordinaria dimostrazione di solidarietà che il nostro Paese ha ricevuto dagli Italiani in quel tragico giorno ci ha aiutati in un momento molto difficile, e gli Americani vi saranno eternamente grati per questo.
Adesso, dieci anni dopo, quei legami di amicizia sono ancora più forti, i nostri interessi più in sintonia, i nostri principi più saldi.
Questa, per me, è la vera lezione dell'11 settembre.
Andiamo avanti insieme, quindi!
Vi è ancora molto lavoro da fare!
Grazie a tutti voi.
