 |
|
|
| |
|
Iraq |
Barack Obama |
John McCain |
| Obama è critico nei confronti della guerra in Iraq, sostiene che distoglie l'attenzione dal combattere al-Quaida e i Talebani in Afghanistan. E' favorevole al ritiro immediato delle truppe militari al ritmo di una o due brigate al mese in modo tale da far rientrare tutte le truppe americane entro 16 mesi dall’insediamento del nuovo presidente. "Il modo migliore per sollecitare i leaders iracheni ad assumersi le proprie responsabilità per il futuro è quello di chiarire che noi lasceremo il campo", dice Obama. Egli desidera inoltre avviare un dialogo con i paesi limitrofi all'Iraq al fine di discuterne la sicurezza e la stabilità. Se eletto, Obama afferma che metterà a disposizione almeno due miliardi di dollari in aiuto ai rifugiati iracheni al fine di incrementare gli aiuti umanitari. |
McCain afferma di non voler lasciare le truppe in Iraq "un solo minuto in più del necessario per tutelare i nostri interessi nel paese". McCain dice inoltre che "un ritiro precipitoso delle truppe condannerebbe l'Iraq alla guerra civile" infondendo nuove forze ad Al-Quaida. McCain sostiene che "l'ultimo vantaggio di avere un alleato pacifico e democratico nel cuore del Medio Oriente potrebbe essere rovinato da un ritiro frettoloso realizzato con tempistiche arbitrarie". |
| |
|
| Links |
| |
|
|
|
|
|
|
 |